PESCARA – Padre, madre e due bambini piccoli stavano dormendo in casa, stanotte, quando tre ladri sono entrati nella villa su due livelli che si trova al confine tra Montesilvano e Cappelle sul Tavo, in una traversa della Vestina.
Il capofamiglia, pensando che uno dei bimbi stesse girando per casa, si è imbattuto sul corridoio con uno dei malviventi e ne è nata una colluttazione che è cominciata al primo piano dell’abitazione ed è proseguita al piano terra, dove c’erano gli altri due ladri.
Hanno agito a volto scoperto e uno di loro impugnava un cacciavite che potrebbe essere stato utilizzato per forzare una porta finestra attraverso la quale accedere all’edificio.
I tre, con i capelli rasati, sono fuggiti abbandonando in giardino una parte della refurtiva, vale a dire oggetti e mobilio prelevati in casa e un portafogli che hanno vuotato. Dentro c’erano cento euro.
I carabinieri sono arrivati poco dopo sul posto, allertati telefonicamente dalla moglie della vittima mentre i ladri erano ancora in casa. Ma il gruppetto, che potrebbe essere composto da italiani o romeni, si era già allontanato da lì.
Sono in corso indagini e ricerche, coordinate dal comandante della compagnia dei carabinieri di Montesilvano, il capitano Enzo Marinelli. Il capofamiglia, un uomo di 36 anni, è stato medicato in ospedale (5 giorni di prognosi).




