L’AQUILA – Arriva l’ora della resa dei conti sulle incompatibilità tra ruoli politici e tecnici nella ricostruzione dell’Aquila previste nella cosiddetta legge Barca.
Il Consiglio comunale del capoluogo si riunirà su questo tema giovedì 29 novembre, alle ore 9.30, nella sala “Sandro Spagnoli” di palazzo dell’Emiciclo.
All’ordine del giorno l’esame, e l’assunzione di eventuali provvedimenti consequenziali, in merito alle disposizioni contenute all’articolo 67 quater, comma 11, del decreto legge 83 del 2012, vale a dire l’emendamento al decreto Sviluppo noto appunto come “legge Barca”, relativo alle ragioni di incompatibilità tra le cariche elettive nelle pubbliche amministrazioni e la titolarità di incarichi nella ricostruzione.
L’argomento è caldo perché potrebbe variare ancora i futuri assetti del Consiglio comunale, già cambiato con i rientri di Angelo Mancini (L’Aquila Oggi-Idv) ed Enrico Verini (Fli) avvenuti a seguito di ricorsi al giudice amministrativo per questioni elettorali.
Se infatti l’architetto Piero Di Piero (Udc) fosse dichiarato incompatibile e scegliesse o fosse obbligato a mantenere gli incarichi tecnici piuttosto che la carica politica, al suo posto entrerebbe il primo dei non eletti della Vela, l’avvocato Alessandro Piccinini, che sulla vicenda sta combattendo un’aspra battaglia legale.
Fino a oggi alcune ripercussioni ci sono già state: l’assessore all’Assistenza alla popolazione Fabio Pelini si è dimesso da amministratore di condominio, mentre il capogruppo dell’Idv Giuliano Di Nicola ha lasciato il posto di presidente di Consorzio.
Ora si attendono le mosse del presidente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti, che fino a oggi non si è sbilanciato sul tema ma ha invitato tutti i cittadini o elettori che siano a conoscenza di eventuali incompatibilità a segnalargliele personalmente. (alb.or.)
IL TESTO DELLA LEGGE BARCA
“Le cariche elettive e politiche dei Comuni, delle Province e della Regione – recita il testo – nei cui territori sono ubicate le opere pubbliche e private finanziate ai sensi del decreto legge n. 39 del 28 aprile 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 77 del 24 giugno 2009, sono incompatibili con quella di progettista, di direttore dei lavori o di collaudatore di tali opere, nonché con l’esercizio di attività professionali connesse con lo svolgimento di dette opere, ivi comprese l’amministrazione di condomini e la presidenza di consorzi di aggregati edilizi. I soggetti che, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, sono in condizioni di incompatibilità, possono esercitare la relativa opzione entro novanta giorni. Il regime di incompatibilità previsto dal presente comma si applica anche ai dipendenti delle amministrazioni, enti e uffici pubblici che, a qualsiasi titolo, intervengono nei procedimenti inerenti la ricostruzione”.
GLI ALTRI ARGOMENTI
Il Consiglio discuterà inoltre in merito all’assestamento generale del Bilancio di Previsione 2012 e all’approvazione dell’atto di indirizzo per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende, istituzioni, fondazioni e società.
All’attenzione dell’assemblea anche due proposte di deliberazione relative al riconoscimento di debiti fuori bilancio, altrettante riguardanti l’attuazione di programmi costruttivi e l’approvazione della riorganizzazione della rete scolastica del primo ciclo di istruzione del Comune dell’Aquila.
L’eventuale seduta di seconda convocazione si terrà giovedì 6 dicembre, sempre a palazzo dell’Emiciclo.






