L’AQUILA – Tre interventi di soccorso sono stati effettuati oggi sul Gran Sasso dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dell’Abruzzo.
Nel primo per un giovane di circa 30 anni che stava salendo lungo la “Direttissima” alla Vetta Occidentale del Corno Grande. Alla quota di circa 2.750 ha accusato sintomi di spossatezza e ha chiamato i soccorsi.
Si è levato in volo l’elicottero del 118 dell’Aquila, con a bordo il tecnico di elisoccorso e il medico del Cnsas, che lo hanno raggiunto e recuperato con il verricello.
Il secondo intervento per un altro incidente sulla morena del Calderone. M.C., 36 anni, di Frascati (Roma), è scivolato mentre stava scendendo con comitiva da una escursione sulla Vetta Orientale del Corno Grande. Nella caduta ha riportato la distorsione della caviglia destra. Altro allarme per un altro incidente sulla parete Nord del Corno Piccolo, pertanto il ferito è stato portato temporaneamente a Prati di Tivo (Teramo), per effettuare l’ulteriore intervento richiesto.
M.P., 35 anni di Ancona, è scivolato mentre era impegnato nella discesa del Canale Bonacossa, che si trova tra la Prima e la Seconda Spalla di Corno Piccolo. L’infortunato ha riportato la lussazione della spalla sinistra, ed è stato recuperato con il verricello. I due infortunati sono stati portati all’Ospedale di Teramo.





