LANCIANO – Ci saranno ulteriori esami istologici per accertare le reali cause della morte del romeno Haralambie Ciubotariu (44), l’operaio edile che ieri si è improvvisamente accasciato nel cantiere, posto sotto sequestro, dove stava lavorando per la ristrutturazione di un fondaco nel centro storico di Lanciano.
L’autopsia, effettuata oggi dall’anatomopatologo Ivan Melasecca non è stata infatti sufficiente per accertare per quale motivo è avvenuto il decesso.
Resta il dubbio che il romeno possa essere rimasto folgorato da un impianto elettrico non a norma e dunque i prelievi effettuati oggi chiariranno tale eventualità, oppure se si è trattato di una morte a seguito di malore.
I risultati arriveranno entro 60 giorni.
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