PESCARA – Giornata di sangue sulle strade italiane, dove in poche ore si contano 8 morti e 12 feriti.

Il bilancio più pesante è quello di uno scontro frontale tra un’auto e un camion nella galleria Castello dell’A14, nei pressi di Grottammare, nell’Ascolano: sull’auto viaggiavano l’atleta paralimpico Andrea Silvestrone e i suoi tre figli. Il papà di 51 anni e i figli di otto e 14 anni sono deceduti sul colpo. Il terzo figlio di 12 anni è ricoverato con fratture multiple e trauma cranico all’ospedale di Torrette di Ancona ma non sarebbe in pericolo di vita.

Silvestrone, affetto da sclerosi multipla, era un avvocato e giocatore di tennis in carrozzina molto noto a Montesilvano, in provincia di Pescara. “Vulcanico, imprevedibile e in guerra contro la sclerosi multipla”, si definiva sui social. La sua voglia di continuare a vivere e il suo coraggio erano stati di esempio a tanti altri alle prese con questa terribile malattia.

Qualche ora prima, un altro dramma aveva toccato l’Abruzzo. All’alba a Balsorano (L’Aquila) sulla SS690, l’ex Superstrada del Liri, nello scontro tra due auto hanno perso la vita due fratelli marsicani, di 41 e 26 anni, Massimo ed Emanuele Nicoletti, che stavano andando a lavoro. Altre due persone sono rimaste ferite, trasportate all’ospedale di Sora (Frosinone).

Due tragedie che hanno profondamente scosso l’Abruzzo.

“A fronte dell’ennesimo tragico indicente mortale sull’A14 nei tratti abruzzese e marchigiano mi sono sentito con il presidente Francesco Acquaroli con il quale abbiamo convenuto di richiedere un ulteriore incontro urgente con ASPI, Autostrade per l’Italia, al fine di provvedere a garantire la massima sicurezza possibile anche rimodulando i cantieri. Questa situazione è diventata per noi insostenibile e inaccettabile, sotto tutti i punti di vista possibili, prima di tutto la perdita di vite umane per le quali esprimo profondo dolore e cordoglio. È ora di garantire sicurezza agli automobilisti”, le parole del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.

“Oltre alle problematiche relative all’A14 – ha aggiunto – oggi registriamo un grave incidente sulla superstrada Avezzano Sora, nei pressi di Sora, dove due persone hanno perso la vita. È ormai tempo da parte di Anas e Ministero di finanziare il progetto della strada a quattro corsie come chiesto dalla Regione e dai Comuni della Valle Roveto per garantire maggiore sicurezza agli automobilisti”.

Ma la giornata è stata drammatica anche in altre zone del Paese.

A Biella un bambino di 6 anni è stato investito mentre, mano nella mano con la madre, attraversava la strada. È stato portato in codice giallo al Pronto Soccorso dell’ospedale mentre la polizia locale è al lavoro per chiarire la dinamica.

Ancora frammentarie le notizie su un incidente mortale accaduto nella notte a Valduggia, in bassa Valsesia, provincia di Vercelli. Per cause ancora da stabilire, un uomo di età tra i 25 e i 30 anni alla guida di un’auto intorno alle 4,30 è precipitato giù da un ponte schiantandosi sul greto di un torrente. Per lui non c’è stato nulla da fare.

Nel Barese è caccia all’auto pirata che, nella notte, lungo la strada statale 100 ha investito e ucciso un 22enne spagnolo. Non è ancora chiaro perché la vittima stesse camminando a piedi sulla statale in piena notte. Dopo l’incidente è stato soccorso da alcuni automobilisti: sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, ma non hanno potuto che constatare il decesso del giovane.

Un 47enne è morto a Scarperia, in Toscana, dopo che alla guida del suo scooter ha urtato con violenza un cinghiale che si trovava sulla carreggiata.

Nel territorio del comune di Porcia, lungo la direttrice che conduce a Pordenone, quattro persone sono rimaste ferite in un incidente avvenuto nella notte. Due vetture si sono scontrate e nell’impatto un ragazzo di 25 anni è rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo e c’è voluta un’ora per liberarlo. Gli infermieri della Sores hanno inviato sul posto un’automedica e due ambulanze provenienti da Pordenone, oltre all’elisoccorso. Due persone coinvolte nell’incidente sono state controllate sul posto e hanno rifiutato il trasporto in ospedale. Una terza è stata trasportata all’ospedale di Pordenone in codice verde. Molto grave invece il ragazzo rimasto incastrato nell’abitacolo. Stabilizzato, è trasportato in volo all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine in codice rosso.

Nella notte anche la via Tiberina, all’altezza di Fiano Romano, vicino a Roma, è stata teatro di un grave incidente stradale: un’auto è andata a sbattere contro un grosso albero. Feriti i cinque passeggeri, tutti ragazzi di età compresa tra 16 e 22 anni. Quattro di loro sono stati trasportati in codice rosso al Policlinico Agostino Gemelli e all’ospedale Sant’Andrea.