ANCONA -Drammatico incidente stradale oggi lungo l’autostrada A14 tra San Benedetto del Tronto e Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno.
A causa di un violento scontro fra tre mezzi pesanti, un tir è andato a fuoco bloccando completamente il tratto dell’autostrada Adriatica. Grave il bilancio: due morti e un ferito grave che è stato trasportato d’urgenza in ospedale con l’elisoccorso.
L’incidente è avvenuto poco dopo mezzogiorno, all’altezza del km 303 della carreggiata in direzione nord della A14.
Il tratto dell’A14 tra Val Vibrata (Teramo) e Grottammare (Ascoli Piceno) è stato riaperto poco fa.
Nel tratto chiuso si era formata una fila di un km. Rimangono 6 km di coda tra Teramo e Grottammare verso Ancona. Il traffico defluisce attraverso uno scambio di carreggiata.
È in corso la distribuzione dell’acqua agli utenti fermi in coda, ma tutta la viabilità dell’area è in tilt: a chi viaggia verso Bologna viene consigliato di uscire a Val Vibrata, percorrere la SS 16 Adriatica, e rientrare in autostrada all’altezza di Grottammare, con la conseguenza che lungo la strada statale si sono formati incolonnamenti e code. Sul luogo sono presenti il personale di Autostrade per l’Italia, la Polizia Stradale e tutti i mezzi di soccorso. Code e rallentamento sull’A14 ci sono fino a Pescara per i vari cantieri aperti.
“È una giornata terribile perché innanzitutto piangiamo due morti e trepidiamo per chi è rimasto ferito. Ma non posso sottacere che la misura è colma. I lavori nel tratto Piceno dell’A14 che negli ultimi tre anni sono stati la concausa principale di tanti incidenti dovevano essere fatti da 15 anni”, dice all’Ansa il sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti.
“Invece – accusa – si sono ridotti a farli adesso e in estate, con gravissimi danni innanzitutto in termine di vite umane, ma anche per l’economia del territorio”.
È un fiume in piena Piunti, che sta cercando di fare fronte col personale comunale e della Protezione Civile ai gravissimi disagi derivanti dall’incidente: “La situazione in città è drammatica – incalza – È tutto paralizzato. San Benedetto, e il territorio piceno in generale, non possono essere schiavi dell’A14. Da 15 anni con gli altri sindaci chiediamo alla società Autostrade per l’Italia di fare i lavori alle gallerie. Si sono ridotti a farli in questa estate. È del tutto inaccettabile”.






