L’AQUILA – Due diverse cerimonie domani, una a Roma e l’altra all’Aquila, per dare l’ultimo saluto a Gino Fischione, il pilota morto nell’incidente aereo a bordo di un elicottero.
Il velivolo è precipitato la scorsa settimana a Lanuvio, nel Lazio. A bordo insieme all’aquilano c’era Paolo Caruso, catanese, anche lui deceduto sul colpo.
Alle 10,30 al Pantheon, perchè Caruso guidava la delegazione romana dell’Istituto nazionale della Guardia d’onore alle Reali tombe del Pantheon. Alle 15,30, invece, nella frazione aquilana di Colle Sassa ci sarà la funzione religiosa con tutti i familiari e gli amici.
Sull’incidente aereo sono state aperte due indagini, per accertare le cause del disastro sono a lavoro la Procura della Repubblica di Velletri, per la quale stanno conducendo le indagini i Carabinieri, e l’Agenzia per la sicurezza in volo.
Visto che le condizioni metereologiche erano ottimali, si ipotizza l’avaria come causa dell’incidente. I vari pezzi dell’elicottero sono stati recuperati e sequestrati.





