L’AQUILA – Sta per subire un’accelerazione l’inchiesta della Procura distrettuale antimafia dell’Aquila sugli appalti per il G8 dell’Aquila e per la ricostruzione post-terremoto che ha già portato all’iscrizione nel registro degli indagati con l’ipotesi di corruzione del coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini, e dell’imprenditore aquilano Ettore Barattelli, presidente del Consorzio Federico II.

Da fonti interne alla procura abruzzese si apprende che dopo la pausa estiva i magistrati aquilani intendono dare nuovo impulso all’attività di indagine con la convocazione, come persone informate sui fatti, di due nomi eccellenti: nei prossimi giorni la procura distrettuale ascolterà il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi (nella foto a sinistra), e il direttore della cassa di Risparmio dell’Aquila (Carispaq), Rinaldo Tordera (nella foto a destra).

Nei prossimi giorni sarà interrogato l’imprenditore Ettore Barattelli, 42 anni, che è vice presidente dell’Ance della provincia dell’Aquila, consigliere di amministrazione della Carispaq e componente dell’assemblea dei soci della fondazione Carispaq.

Barattelli è stato iscritto nel registro degli indagati dopo la sua deposizione spontanea davanti ai Pm aquilani, nella quale ha respinto ogni addebito.