PESCARA – “Il presidente di Regione ci venga a spiegare il contenuto delle intercettazioni che lo riguarderebbero citate oggi sul quotidiano Il Centro. Queste sono le spiegazioni che deve ai cittadini non le conferenze stampa vuote dove si parla di tutto (soprattutto della ‘cellulite di Pettinari’ offendendo la mia persona) tranne che di quello che interesserebbe veramente”.

Lo dice il consigliere regionale del Movimento cinque stelle Domenico Pettinari.

“Pretendiamo che venga in Consiglio a riferire esclusivamente sul contenuto delle intercettazioni emerse e, se poi vuole fare una conferenza stampa, la faccia sul contenuto delle intercettazioni. Non deve spiegare altro. Non deve divagare come suo solito. Chiamato da me a riferire sembrerebbe aver detto che riferirà in Consiglio – aggiunge – Ebbene lo faccia il prima possibile ma soprattutto oggi, a maggior ragione, ci spieghi cosa significano queste intercettazioni”.

“Non è più una questione di indagine a suo carico – dice Pettinari – Quello che ci interessa capire è il meccanismo di decisioni adottate da questa amministrazione regionale, come si compiono gli atti, in quali sedi si istruiscono e si completano i provvedimenti amministrativi. Queste sono le domande che una forza di opposizione come la nostra sente di chiedere al governatore esercitando in questo modo le nostre prerogative di sindacato ispettivo nei confronti dell’organo politico”.

“Ancora una volta dobbiamo ringraziare gli organi di giustizia ai quali troppo spesso è delegata l’attività di rilettura degli atti e dei comportamenti assunti. Queste notizie ci convincono ancora di più della necessita, purtroppo, di segnalare presunte irregolarità all’autorità giudiziaria perché senza l’opera di accertamento non avremmo mai saputo ciò che oggi emerge dagli organi di stampa in tutta la sua drammaticità e negatività”.

“La politica – conclude Pettinari – non dovrebbe delegare esclusivamente alla magistratura il controllo di legalità e la ricerca della verità ma purtroppo, in questo Paese, la politica sembra aver perso quegli anticorpi necessari per evitare tale ricorso”.