L’AQUILA – Archiviata dal pubblico ministero Stefano Gallo della Procura dell’Aquila l’inchiesta giudiziaria per truffa che è valsa un avviso di garanzia a Carlo Frutti, responsabile del comitato Aspettando l’adunata degli alpini, che si è svolta con grande successo a L’Aquila nel magio 2015.
La vicenda giudiziaria riguardava una fattura di 1.500 euro circa, per l’acquisto di camicie per la fanfara degli Alpini, sospettata di essere falsa perché emessa da un imprenditore non coincideva con l’effettivo fornitore.
Gallo come spiega il quoditiano Il Messaggero è giunto alla conclusione non spettava a Frutti assistito dall’avocato Gaetano Isidori, il controllo della partita Iva.
“Finalmente dopo mesi di sospetti, falsità ed illazioni,- commenta Frutti su facebook – che hanno fortemente danneggiato la mia immagine e procurato momenti di sofferenza, è giunta la definitiva archiviazione che mi restituisce serenità, ma non può cancellare la delusione”.
“Oggi – aggiunge Frutti – in molti si complimentano, ma avrei preferito maggiore solidarietà”.





