PESCARA – Il senatore Alfonso Mascitelli, segretario abruzzese dell’Idv, ha depositato una interrogazione ai Ministri dell’ambiente, dello Sviluppo economico e dell’Interno, sulla richiesta della “Forest Cmi” per sfruttare il giacimento di gas naturale denominato “Colle Santo” di Bomba (Chieti), con cinque pozzi di estrazione e una raffineria.

Mascitelli chiede se il Governo sia a conoscenza delle conseguenze del progetto sia dal punto di vista ambientale sia da quello socio-economico e se non consideri urgente intervenire affinché la sicurezza della popolazione sia garantita dal rispetto e dall’applicazione della normativa “Seveso” sul “Controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose”.

“Il progetto – sostiene Mascitelli – prevede l’escavazione di altri tre pozzi (in totale cinque), l’estrazione, per 12-20 anni, di circa 650 mila metri cubi di gas al giorno; la costruzione di una raffineria, su un’area di 20 mila metri quadri; la realizzazione di un gasdotto di circa 7,5 Km nei comuni di Roccascalegna e Torricella Peligna (Chieti)”.

“L’impianto – continua il senatore – insisterebbe su un territorio molto fragile, caratterizzato dalla presenza di vaste aree franose e interessate da attività sismica. Inoltre, il Consiglio comunale di Bomba, all’unanimità, si è dichiarato contrario al progetto e in nessuna delle fasi principali dell’impianto sembra sia previsto l’impiego delle migliori tecnologie disponibili”.