TERAMO – Sono cinque le persone rinviate a giudizio dalla Procura di Teramo per concorso in frana colposa, al termine dell’inchiesta sul crollo del 2 aprile 2009 di una parte della carreggiata sud del raccordo alla statale 80 Teramo-Mare, nel tratto tra le uscite di Sant’Atto e Bellante-Villa Zaccheo.
Si tratta di due direttori dei lavori dell’Anas, del rappresentante legale dell’associazione temporanea di imprese, titolare dell’appalto dei lavori, del titolare della ditta che li ha eseguiti e del direttore tecnico del cantiere.
Le indagini sono state affidate al nucleo di polizia giudiziaria e infortunistica della Polizia stradale di Teramo dal procuratore Gabriele Ferretti, indagini con cui si è stabilito che i materiali usati nei lavori erano scadenti e le scelte ingegneristiche discutibili, scagionando quindi le avverse condizioni meteorologiche e il corso d’acqua.





