ROMA – “All’epoca nessuno sapeva cosa stava succedendo e come contrastarlo. O siamo tutti innocenti, o siamo tutti, nessuno escluso, presunti colpevoli. Si rischia che qualunque cosa si decida, in un senso o in un altro, si finisce sul banco degli imputati. Ricordiamoci dove eravamo nel febbraio e marzo del 2020”.

Così l’infettivologo Matteo Bassetti, in merito all’inchiesta sulla prima fase Covid, intervenuto a Mezz’ora in più su Raitre.

“In quel momento le scelte le facevamo al buio, io credo che il processo per quei giorni andrebbe fatto al virus”.

“Oggi buttare tutto in vacca secondo me è profondamente sbagliato – ha aggiunto – siamo dei tafazzi. Abbiamo commesso degli errori in buona fede: facciamo una commissione parlamentare, in cui tante persone dicono la loro. Rispetto Andrea Crisanti ma è il suo parere, sentiamo anche quello degli altri”.