L’AQUILA – Si delinea uno scontro tra il Cda di Abruzzo Engineering (AE) e il direttore generale della società regionale, Vittorio Ricciardi, coinvolto nell’ambito dell’inchiesta della procura dell’Aquila sulla vendita alla provincia dell’Aquila di Collabora Spa (risalente al 2006), della quale era amministratore delegato e proprietario del 49% delle azioni.

Alla luce del rifiuto di Ricciardi all’invito di autosospendersi dall’incarico fino a quando la vicenda non sarà chiarita formulato dal Cda nella riunione di martedì sera, il presidente di AE, Francesco Carli, ha fissato per il 25 ottobre una nuova seduta con all’ordine del giorno la revoca momentanea del direttore generale. Nel provvedimento in cui il Gip del tribunale dell’Aquila dispone il sequestro preventivo di una Maserati, due case all’Aquila ed una porzione ad Ischia, di proprietà del manager, si scrive che Ricciardi potrebbe reiterare il reato nel suo attuale ruolo.

L’ordine del giorno recita “determinazioni in ordine alla eventuale revoca temporanea delle deleghe nei confronti del direttore generale anche in considerazione del contenuto del provvedimento dell’autorità giudiziaria nel procedimento relativo all’attività di Collabora Spa nella parte in cui tale provvedimento riguarda la struttura organizzativa di Abruzzo Engineering”.

AE è controllata al 60% dalla Regione, al 30% da Finmeccanica attraverso Selex Service Management e al 10 Provincia dell’Aquila; dà lavoro a circa 200 persone ed è in crisi di liquidità e di commesse. Ricciardi è indagato insieme ad altre 11 persone, tra cui il presidente del Consiglio comunale dell’Aquila, Carlo Benedetti (Comunisti italiani), e il consigliere comunale Fabio Ranieri (Pd), dipendente di AE.

Alcuni devono rispondere di truffa altrui di abuso d’ufficio. Secondo la procura, l’inchiesta è condotta dai Pm aquilani David Mancini ed Antonietta Picardi, il prezzo per l’acquisto da parte della Provincia dell’Aquila delle azioni private di Collabora Spa è stato gonfiato per la guardia di finanza secondo artifizi contabili ed intrecci societari.

Una partita importante su Abruzzo Engineering si giocherà il prossimo 2 novembre quando è stata calendarizzata l’assemblea dei soci che dovrà decidere come ripianare le perdite, nel bilancio 2009, di 18,5 milioni di euro, parte dei quali con il socio Selex Service Management, che tra le altre cose ha effettuato lavori per la banda larga.

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