L’AQUILA – Oltre alle sette ordinanze di custodie cautelari in carcere o ai domiciliari, c’è una ottava misura ai danni di un dirigente della Regione Puglia, Bernardo Notarangelo.
Il Notarangelo era il presidente della commissione di gara relativo all’affidamento in appalto del servizio di valutazione in itinere del Programma di Cooperazione transfrontaliera Ipa Adriatico 2007-2013. Notarangelo è anche vicepresidente dell’Oics, l’Osservatorio interregionale sulla Cooperazione allo Sviluppo.
In concorso con Mario Gay, altro componente della Commissione d’appalto, avrebbe alterato l’andamento della gara pilotandolo a favore della Ecosfera.
In cambio i vincitori dell’appalto avrebbero stipulato un contratto di consulenza con Michele Galdi, il marito della dirigente regionale Giovanna Andreola, sempre con l’intermediazione del Quarta. Per Notarangelo e’ stata chiesta l’interdizione dai pubblici uffici dell’assessorato.
Nell’ordinanza firmata dal Gip Marco Billi si parlerebbe anche di assunzioni clientelari, di condizionamenti di procedure pubbliche in cambio di contropartite economiche, e altri delitti su atti pubblici.




