TERAMO – Ferragosto di fuoco nel Teramano, con due incendi divampati nel primo pomeriggio, complice il caldo con temperature superiori ai 35 gradi e il vento sostenuto.
Le fiamme hanno portato distruzione
in contrada Carapollo, ad ovest di Teramo, sulla collina della Specola, all’altezza dell’area di stoccaggio dell’ex Abruzzi gas.
Un altro incendio e’ divampato nei pressi di Miano.
Un terzo rogo si e’ acceso in serata verso Torricella Sicura nella frazione di Colle Fiorito.
Sul posto 10 mezzi dei Vigili del Fuoco, 5 squadre e 30 uomini. Sono in azione un Canadair e un elicottero.
Dopo ore di dura lotta contro le fiamme, e oltre una trentina di lanci di acqua da parte dell’elicottero, e dell’azione a terra, gli incendi sono stati circoscritti e il peggio per ora sembra essere passato. Anche se i roghi hanno continuato a divampare nella notte.
Sono comunque un centinaio gli ettari in fiamme, secondo una prima stima, destinata purtroppo ad aggravarsi.
E’ stato chiuso per un’ora il tratto di strada della Teramo-Collurania per motivi precauzionali, come pure il tratto di A24 tra Val Vomano-Teramo Est in entrambe le direzioni, ora rispetto.
Ha scritto nel pomeriggio il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, su facebook: “Siamo tutti a lavoro, con la Protezione Civile Nazionale, in costante contatto con il Dr. Curcio, con quella regionale, Dr. Casinghini, per contenere e spegnere l’incendio che si è sviluppato sulle colline della nostra città.
I mezzi aerei inviati stanno dando il supporto forte e necessario al lavoro straordinario che, come sempre, i Vigili del Fuoco hanno portato avanti fin da subito per contenere le fiamme e proteggere la popolazione.
Grazie a loro con tutto il cuore da parte della collettività; sono instancabili con il loro prezioso lavoro, affiancati magistralmente dal nostro Vice Sindaco con delega alla protezione civile Giovanni Cavallari, alle forze dell’ordine, ai volontari tutti.
Non avremo alcuna tolleranza nei confronti di chi ha causato un danno di una tale gravità, generando pericolo, apprensione e deturpando l’ambiente”. In Italia e’ stata una giornata “estremamente impegnativa” per gli equipaggi dei Canadair e degli elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile, impegnati nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi: 44 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro operativo aereo unificato del Dipartimento, di cui 10 dal Lazio, 9 dalla Calabria, 7 dalla Sicilia, 6 dalla Campania, 4 dal Molise, 3 dalla Basilicata, 2 dall’Abruzzo, una ciascuna da Toscana, Umbria e Liguria. “L’intenso lavoro svolto dai piloti della flotta antincendio dello Stato – rileva la Protezione civile – ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 13 roghi. Al momento, nonostante l’impiego di tutta la flotta, a sei roghi non è stato possibile assegnare mezzi aerei e le operazioni stanno procedendo via terra. Le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguiranno finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza”





