L’AQUILA – Arriva la pioggia nell’Aquilano, in piena emergenza incendi da giorni con i fronti principali ancora attivi tra le frazioni aquilane di Roio e Bagno e a Rocca di Cambio.

Un piccolo spiraglio di ottimismo per i tanti operatori e volontari impegnati a contenere il rogo divampato nel capoluogo regionale, alimentato più volte dalle alte temperature e dal vento, partito lo scorso 22 luglio da Lucoli.

La pioggia, seppur di durata contenuta, ha rappresentato un aiuto concreto dopo giorni di fatiche interminabili, portando con sé anche un apprezzato calo delle temperature.

La situazione resta comunque ancora molto delicata: l’area è attualmente presidiata da 11 volontari della protezione civile e 3 mezzi.

Nel pomeriggio è arrivato un elicottero, dopo aver lasciato Chieti, dove è in corso un altro preoccupante incendio nell’area compresa tra Filippone e Buon Consiglio, arrivato a lambire le abitazioni. L’elicottero effettuerà alcuni lanci per spegnere le ultime fumarole. È stato richiesto un presidio notturno.

Le operazioni di spegnimento oggi sono riprese all’alba, con i voli dei canadair ed un elicottero, a terra uomini e donne dei Vigili del fuoco, delle quattro squadre della Protezione civile, e oltre 50 cittadini volontari, che hanno lavorato tutta la notte per contenere l’avanzata delle fiamme, e bonificare i terreni sui tratti dove l’incendio era stato domato.

La pioggia è arrivata anche a Rocca di Cambio, altro fronte preoccupante, dove secondo gli ultimi aggiornamenti sono operativi due canadair e un elicottero. Sul posto squadre dei Vigili del Fuoco, comprese colonne mobili provenienti dal Lazio, volontari della Protezione Civile e Carabinieri e Polizia Locale, ed anche qui decine di cittadini volontari, con pale e attrezzature per affiancare le squadre impegnate sul terreno.