L’AQUILA – Giornata infernale, in Abruzzo, tra incendi e maltempo. Gravi roghi hanno interessato in particolare il Pescarese e il Vastese. Nel primo caso l’incendio che ha aggredito Colle Renazzo e ha minacciato da vicino il centro abitato e attività commerciali e ha messo a durissima prova le squadre di soccorso e di pronto intervento, per l’intensità delle fiamme sospinte dal forte vento caldo che ha propagato ed esteso i focolai alimentati dalla vegetazione secca, sprigionando un’alta e densa nuvola di fumo acre. Le fiamme sono arrivate a lambire le case, circondando il Paradiso Country House, con diverse abitazioni fatte sgomberare.
Il fuoco avrebbe distrutto alcune auto e ucciso alcuni animali. La situazione viene definita drammatica.
Nel secondo caso paura per la riserva naturale di Punta Penna, a Vasto, dove un incendio è partito da alcune sterpaglie a ridosso di Punta Aderci, una delle spiagge più caratteristiche della costa dei trabocchi. Le fitte colonne di fumo sono rimaste visibili a chilometri di distanza. A lavoro squadre dei vigili del fuoco e Canadair. La spiaggia è stata evacuata. Grave incendio anche nell’Aquilano, a Casaline di Preturo, dove le fiamme hanno intaccato una vasta zona di boscaglia: sul posto ben 11 squadre di volontari della Protezione civile e numerose dei vigili del fuoco. E’ stato mobilitato anche l’elicottero della Protezione civile mentre l’unico canadair arrivato sull’area ha dovuto fare marcia indietro perché a causa del forte vento non è riuscito a fare rifornimento a Campotosto.
“Al primo allarme – come spiega il sindaco di Pescara, Carlo Masci per l’incendio di Colle Renazzo -, il Comune di Pescara ha immediatamente attivato il Centro operativo per il coordinamento dei volontari impegnati nel raccordo sulle segnalazioni e la gestione delle emergenze e dei casi critici, in particolare per quanto concerne le fasce più deboli come gli anziani, già alle prese con i disagi dell’afa”.
Il Comune ha poi prontamente dato incarico all’Arta di attivare tutte le procedure inerenti l’adozione di misure precauzionali a causa del rilascio nell’atmosfera di micropolveri sottili.






