L’AQUILA – Gli incendi non danno pace, se ne contano decine in Abruzzo con i centralini dei vigili del fuoco letteralmente in tilt.

E mentre non accenna a placarsi quello che da ormai otto giorni sta divorando il monte Morrone, in pieno Parco nazionale della Maiella, dove solo oggi è entrato in azione il “super elicottero” Erickson da giorni invocato e sono in arrivo due canadair dalla Francia, ha svalicato in Abruzzo l’incendio divampato mercoledì scorso sul monte Giano, che sovrasta Antrodoco (Rieti), raggiungendo – secondo quanto riferito dai vigili del fuoco – l’Altopiano di Cascina, nel territorio comunale di Cagnano Amiterno (L’Aquila).

I vigili del fuoco, in provincia dell’Aquila, sono impegnati anche sulla collina di San Cosimo, a Prezza, dove secondo alcune fonti le fiamme sarebbero arrivate a lambire una vecchia polveriera militare, e a Carsoli, in zona Poggio Cinolfo, a San Benedetto dei Marsi, Sante Marie e Marano dei Marsi, per roghi minori ma comunque impegnativi.

Tre nuovi focolai di grandi dimensioni si sono accesi nella zona pedemontana che comprende i comuni di Cocullo, Prezza e Raiano. Il primo che sta interessando la zona di Cocullo, proprio sotto le pale eoliche, è stato scatenato dall’incendio di un autobus in transito sulla autostrada A25.

Ad Anversa l’incendio non sta dando tregua e minaccia di arrivare alle pale eoliche. Volontari e protezione civile di Anversa sono in partenza per Valle Cardo nel tentativo di fermare l’avanzata del fuoco verso Cocullo. Il fumo inoltre, sta interessando anche la confinante zona della Valle Subequana.

In provincia di Teramo, vigili del fuoco impegnati a Santo Stefano di Torricella Sicura (Teramo) per spegnere un incendio di sterpaglie e boscaglia, con una squadra composta da sei unità, con un’autopompa, un’autobotte e un fuoristrada con modulo antincendio, oltre a due fuoristrada della Protezione Civile di Morro d’Oro e Torricella Sicura, che stanno collaborando alle operazioni.

Le fiamme sono arrivate fino a circa 700 metri dall’Ostello di Monte Fanum, dove è attualmente allestito un centro di accoglienza per migranti, con l’incendio al momento sotto controllo e con i soccorritori impegnati in un’ampia e complessa opera di bonifica volta ad evitare la riattivazione di alcuni focolai e che l’incendio possa tornare ad espandersi.

L’area interessata dal rogo, al momento, ha una superficie di circa 10 ettari.

Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri forestali, per tutti gli accertamenti utili all’ individuazione delle cause dell’incendio.

È stato invece estinto, dopo un’incessante notte di lavoro da parte di una squadra dei Vigili del Fuoco di Teramo, con la collaborazione di squadre della Protezione civile, il vasto e violento incendio che nella giornata di ieri aveva interessato una zona boschiva sul monte Foltrone, detto anche montagna di Campli, in un’area al confine tra i comuni di Campli e Civitella del Tronto.

Successivamente è stata effettuata un’opera di bonifica, per evitare la riattivazione del rogo.

In provincia di Pescara incendio di medie proporzioni nella frazione di Cervarano di Castiglione a Casauria, proprio al confine del territorio comunale di Torre de’ Passeri. A fuoco sottobosco e sterpaglie.

Nel pomeriggio si sono poi sviluppati altri roghi nel territorio comunale di Spoltore (Pescara), non lontano dall’autostrada A14, e poi ancora nelle zone di Alanno (Pescara) e Collecorvino (Pescara).

Numerose le squadre dei vigili del fuoco impegnate.