L’AQUILA – In Abruzzo nel 2010 si è registrato un lieve calo di incidenti sul lavoro.

Dai 19.705 accaduti nel 2009 lo scorso sono stati 19.427 gli infortuni sul lavoro (meno 1,41%).

anche gli infortuni mortali sono scesi del 24%,  dai 37 del 2009 al 28 del 2010.

Con questo risultato l’Abruzzo si colloca al quarto posto, dopo Valle d’Aosta, Molise, Sardegna e Lombardia, tra le regioni con il maggior decremento di morti sul lavoro nel 2010.

Purtroppo nei primi mesi di quest’anno si è già registrato un aumento dei decessi sul lavoro con 30 morti.

Questi sono alcuni dati del rapporto annuale dell’Inail, presentato oggi dal direttore regionale dell’ente Enrico Susi alle associazioni datoriali e ai sindacati.

Susi ha quindi lanciato una proposta.

“oltre ai controlli – ha affermato Susi  – sarebbe opportuno  affiancare gli enti previdenziali con persone specializzate a fare consulenze. I neo laureati e i neo architetti, ad esempio, dovrebbero dare affiancare gli ispettori nelle ispezioni, per dare consigli tecnici sulla sicurezza. Insomma a loro si darebbe il compito di consulenza e non di repressione”. (s.cas.)