ROMA – Dare voce alle 37 mila donne italiane colpite da un tumore al seno metastatico. Questo è l’obiettivo della quarta edizione della campagna nazionale “Voltati. Guarda. Ascolta”.

Quest’anno si userà la tv per raccontare, attraverso un docu-reality, le storie di traguardi raggiunti da pazienti con tumore al seno metastatico, in grado di incoraggiare altre persone con la stessa malattia a porsi obiettivi ambiziosi. Ciò sarà possibile grazie al contest “My Way – Storie che ispirano”.

Ad accompagnare le pazienti nel viaggio verso il proprio traguardo sarà Paola Marella, personaggio televisivo, architetto e interior designer, coinvolta nella campagna come testimonial.

“Questa malattia, sebbene non ancora guaribile, è trattabile e può essere tenuta sotto controllo con le giuste terapie – dice Marella – E non c’è modo migliore per rompere il muro del silenzio che portare sul piccolo schermo, potente amplificatore di messaggi”.

Fino al 26 luglio le donne con tumore al seno metastatico che hanno realizzato un traguardo di vita che credevano arduo a causa della malattia o i loro caregiver (familiari, amici, vicini), potranno caricare la loro storia sul sito www.voltatiguardaascolta.it.

Tra tutti i racconti di traguardi raggiunti, una giuria selezionerà 4 progetti per la realizzazione del docu-reality condotto dalla stessa Marella in 4 episodi che andrà in onda in autunno su La7D.

“Oggi, grazie alla ricerca, possiamo contare su un trattamento sempre più personalizzato ed è possibile convivere con il tumore metastatico a lungo mantenendo una buona qualità di vita”, spiega Maria Vittoria Dieci, ricercatrice dell’Università di Padova.

Circa il 5-10 per cento degli oltre 50.000 nuovi casi annui di tumore al seno si presenta metastatico alla diagnosi, ma circa il 30% delle donne con diagnosi iniziale di tumore al seno in stadio precoce potrà sviluppare un tumore al seno metastatico nella sua vita.

Per Stefania Gori, presidente della Fondazione Aiom, “con le terapie adeguate e con una buona qualità di vita ottenibile oggi con i trattamenti disponibili le donne raggiungere traguardi nonostante la malattia che le accompagna”.

La campagna è promossa da Pfizer con il patrocinio di Fondazione Aiom, in collaborazione con Europa Donna Italia e Susan G. Komen Italia.