L’AQUILA – Abruzzo, Puglia e Toscana spiccano nel rapporto di Legambiente ‘Ecosistema Scuola 2011’ per aver fatto specifici investimenti sulle energie rinnovabili nelle scuole. Tutte e tre le regioni, infatti, hanno una percentuale di edifici che utilizzano fonti rinnovabili che raddoppia rispetto al dato medio nazionale. In Puglia, l’efficienza energetica con lampadine a basso consumo è praticata al 30,77 per cento mentre gli edifici che utilizzano fonti rinnovabili sono il 17,95 per cento (in Abruzzo il 15,91 e in Toscana 16,29).

“Interessante – è detto nel dossier – il trend positivo riscontrato in Italia nel corso degli anni rispetto all’adozione di pratiche relative al risparmio energetico, anche se ancora piuttosto timido rispetto alle opportunità in campo: in quattro anni, infatti, il dato delle scuole che utilizzano fonti di illuminazione a basso consumo è passato dal 46,50 a più del 63% e quelle che utilizzano energia da fonti rinnovabili è raddoppiato fino a più dell’8%”. La Puglia fa parte delle quattro regioni dell’obiettivo ‘Convergenza’ interessate dal Programma operativo interregionale (Poi) energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013.

La percentuale di edifici che utilizzano fonti rinnovabili nelle altre tre regioni si è così attestata nel rapporto di Legambiente sull’edilizia scolastica: Sicilia 8,03 per cento; Calabria 8,68 per cento; Campania 2,64 per cento.