FOSSACESIA – “La costa teatina vive di turismo, ma troppo spesso chi vi lavora subisce sfruttamento ed è vittima di palesi irregolarità. Con questa mobilitazione ribadiamo che il lavoro stagionale deve essere sinonimo di dignità, non di precarietà. Controlli, tutele contrattuali e un salario giusto non sono opzioni: sono diritti non negoziabili”.

Prosegue senza sosta la campagna nazionale di sensibilizzazione “Il turismo è lavoro”, promossa dalla Filcams Cgil, e oggi, mercoledì 20 agosto, la Filcams Cgil Chieti, darà vita ad un’intensa giornata di sensibilizzazione sulla Costa dei Trabocchi, da Francavilla al Mare fino a San Salvo: “prenderà vita una grande campagna di informazione per contrastare il lavoro irregolare e garantire un’estate di diritti a chi opera nel settore turistico”, si legge in una nota.

L’iniziativa prevede punti informativi mobili lungo il litorale, dove i lavoratori potranno ricevere informazioni e chiarimenti sui contratti collettivi nazionali, fare segnalazioni su irregolarità di trattamenti e lavoro nero, ricevere consulenza legale, presentare proposte.

L’intervento – spiega Daniela Primiterra, segretaria generale Filcams Cgil Chieti -, rientra in un’azione più ampia della Filcams Cgil per combattere il sommerso nel comparto turistico, settore trainante dell’economia italiana, nel quale ci si imbatte, con una certa regolarità, in ore non pagate e mansioni e diritti non riconosciuti”.

“L’obiettivo è trasformare le spiagge in luoghi di lavoro regolamentato, dove i dipendenti conoscano e facciano valere i propri diritti”.