AMATRICE – Sono 278 i morti del terremoto del 24 agosto nel Centro Italia. È il nuovo bilancio delle vittime aggiornato dal Dipartimento della Protezione Civile.
Nella sola Amatrice sono 218 le vittime del terremoto, secondo il nuovo bilancio fornito dal Dipartimento della Protezione civile. Resta invariato il bilancio dei morti di Arquata (49 vittime) ed a Accumoli (11). I feriti passati per gli ospedali di Lazio, Umbria e Marche sono 387, ma si sta verificando quanti ancora siano ospedalizzati.
Fino a ieri sono state 238 le persone estratte vive dalle macerie: ai 215 salvati dai Vigili del Fuoco, si devono infatti aggiungere 23 tratti in salvo dal Soccorso Alpino. “Un miracolo laico”, ha detto Alfano giunto ad Arquata del Tronto.
IL SUOLO SI ABBASSA DI 20 CENTIMETRI
Il terremoto al Centro Italia ha cambiato la fisionomia del territorio tanto che il suolo si è abbassato di 20 centimetri in corrispondenza di Accumoli. Lo indicano le prime immagini della faglia rilevate dai satelliti e rese note da Istituto Nazionale di Grofisica e Vulcanologia (Ingv), Consiglio Nazionale delle Ricerche e Dipartimento della Protezione civile.
NUOVA FORTE SCOSSA SVEGLIA AMATRICE
Una forte scossa di magnitudo 4.8 è stata avvertita ad Amatrice (Rieti) alle 6:28 di stamattina.
Non si ha notizia di danni. Per tutta la notte l’Istituto nazionale di Geofisica (Ingv) ha registrato scosse nella zona del Reatino colpita dal sisma del 24 agosto. Alle 2:04 c’è stata una scossa di magnitudo 3.8, alle 6:08 e alle 6:21 di magnitudo 3. Le altre sono state da 2.1 a 2.7. Scosse di intensità simile proseguono in mattinata.
ANCHE LA VIABILITA’ IN GINOCCHIO
Sul fronte della viabilità nelle zone terremotate del Reatino si aggrava il bilancio sulle condizioni delle strade di accesso ad Amatrice e Accumoli. Dopo la scossa delle 6.28 di oggi è stato chiuso il Ponte a Tre Occhi, sulla strada regionale 260, importante via di accesso verso il comune di Amatrice anche per i soccorsi e per raggiungere il centro operativo di coordinamento.
Anche il ponte Retrosi, che si trova nell’omonima frazione, a circa 3 chilometri da Amatrice, è gravemente lesionato e non più in grado di sostenere la viabilità. Il Genio Militare, in questo caso, sta predisponendo un ponte di ferro che consentirà di bypassarlo. Attualmente sono in corso verifiche, anche da parte di Astral, lungo tutta la rete viaria di Amatrice e frazioni.
PRIMI SOLDI
Il consiglio dei ministri intanto ha deliberato lo stato di emergenza e lo stanziamento dei primi 50 milioni di euro per l’emergenza. Lo annuncia il premier Matteo Renzi al termine del consiglio dei ministri.
VITTIME
Sale a 267 vittime del sisma del 24 agosto, 207 hanno perso la vita ad Amatrice, 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli.
Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi ha ribadito come secondo i calcoli manchino all’appello almeno altre 15 persone tra le quali due bambini nel centro storico, a via Cola.
Il numero dei feriti ospedalizzati è salito a 365. Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione Civile, teme però che il bilancio in termini di vittime, possa essere di dimensioni peggiori di quello dell’Aquila dove i morti furono 309″.
Sono in particolare le vittime ad Amatrice che nelle ultime ore fanno crescere il triste bilancio dei morti.
LO SCIACALLO NAPOLETANO
Sempre ad Amatrice c’è stato il primo arresto per sciacallaggio. I carabinieri hanno arrestato un 45enne originario di Napoli, pluripregiudicato, che tentava di introdursi in un’abitazione forzandone la porta con un cacciavite. Visti i militari, l’uomo si è dato alla fuga. Bloccato, ha ingaggiato una colluttazione con i carabinieri, che lo hanno arrestato. I militari hanno riportato lievi lesioni, guaribili in 6 giorni.
L’INCHIESTA
L’inchiesta aperta dalla procura di Rieti, con l’ipotesi di reato di disastro colposo, dovrà fare luce anche sui crolli che hanno interessato edifici ristrutturati recentemente, come la scuola di Amatrice e il campanile crollato ad Accumoli. Mentre non si placano le polemiche, si invoca da più parti un cambio di rotta sulla prevenzione antisismica.
“Duecenovantatré beni culturali colpiti solo nella zona più ristretta, di cui 50 gravemente danneggiati o crollati”. Il ministro della cultura Dario Franceschini annuncia i primissimi dati sui danni inferti dal terremoto al patrimonio dell’arte. E sottolinea: “E’ certamente un numero destinato a salire vista la vastità della zona colpita dal sisma”. I dati, spiega in una conferenza stampa, arrivano dalle prime ricognizioni dei carabinieri del Comando per la tutela dei beni culturali che da ieri mattina sono operativi sui luoghi del disastro.
GIORGIA OPERATA, STA BENE
È stata operata nella notte nell’ospedale di Ascoli Piceno, e sta bene, Giorgia, la bimba di 8 anni rimasta per 16 ore sotto le macerie della sua casa a Pescara del Tronto e salvata ieri sera. I vigili del fuoco sono riusciti ad arrivare alla piccola intorno alle 20, dopo aver individuato la zona della sua cameretta. La sorella della bambina, però, che era stesa accanto a lei, non ce l’ ha fatta.
DOMANI I FUNERALI DELLE VITTIME MARCHIGIANE
I funerali delle vittime marchigiane del terremoto ci saranno domani mattina ad Ascoli Piceno in Duomo.
Sarà presente il Capo dello Stato Sergio Mattarella.
Lo ha annunciato il presidente della Regione Marche, nella riunione con la presidente della Camera Laura Boldrini e i parlamentari delle Marche.
Intanto è arrivato il messaggio di cordoglio al capo dello Stato dal re thailandese Bhumibol Adulyadej
“La regina e io siamo profondamente rattristati dalle notizie del devastante terremoto che ha causato immense perdite di vite umane e danni alle infrastrutture e alle proprietà nel Suo Paese”, si legge nel comunicato ufficiale di Bangkok.
“Desideriamo rivolgere le nostre condoglianze a Lei e a tutti quelli che sono stati colpiti da perdite e lutti nel disastro”, conclude il testo.





