PESCARA – Gli uffici della Regione Abruzzo come luoghi di culto.
E quel rapporto tra autentica religiosità e silenzio, tipico di abbazie e monasteri a lui molto cari, il presidente Luciano D’Alfonso sembra averlo mutuato per gli uffici, fino ad ora solo di Pescara, ma chissà se un giorno anche dell’Aquila.
“Silenzio = concentrazione” o solo “Silenzio”, sono le scritte a caratteri cubitali che il governatore ha fatto installare nella sede di Viale Bovio.
I cartelli, che sembrano dei veri bassorilievi in pietra, invitano a mantenere il silenzio o, comunque, basso il tono di voce.
È un invito rivolto innanzitutto ai suoi stretti collaboratori, essendo stati installati per primi negli ambienti che ospitano la presidenza e la giunta, e agli ospiti che vengono ricevuti.
Divertente che l’invito venga da una persona dalla facile loquacità. Forse il monito è rivolto più a terzi che a sè stesso. Sarà destinato agli assessori?



