L’AQUILA – Il 5 maggio ricorrerà l’anniversario della scomparsa del maresciallo capo Luca Polsinelli, vittima in Afghanistan di un attentato terroristico nel 2006 assieme al capitano Manuel Fiorito.
Polsinelli, un veterano, era partito cinque anni fa dall’Aquila per Kabul per prendere parte alla missione della Nato e lì ha perso la vita mentre svolgeva un pattugliamento nella valle di Musahy con il proprio plotone.
Il Nono Reggimento Alpini, suo ultimo reparto d’appartenenza, ricorderà il maresciallo Polsinelli con una cerimonia che si svolgerà domattina alle 8.30 nell’omonimo parco antistante la caserma Rossi all’Aquila, presso il monumento che ne ricorda il sacrificio.
Nel contempo, il comune di Sora, città natale del compianto sottufficiale, commemorerà il quinto anniversario della morte con le celebrazioni che avranno inizio alle 10 nell’auditorium di piazza Mayer Ross.
Seguirà alle 11,30 una Santa Messa di suffragio nella cappella del cimitero di Sora.
Al maresciallo Polsinelli è stata tributata nel 2006 la Croce d’Onore per le vittime di atti di terrorismo per le straordinarie qualità morali e professionali, per il profondo entusiasmo e per il completo assolvimento dei compiti affidatigli.
“Con il suo sacrificio – si legge nella motivazione della decorazione alla memoria – ha contribuito in misura rilevante all’intensa attività di sostegno della rinascita locale accrescendo, così, il prestigio dell’Italia e delle sue Forze Armate nel contesto internazionale”.




