L’AQUILA – Il deputato leghista Alberto Bagnai, eletto in Abruzzo, associato di politica economica all’Università Gabriele d’Annunzio di Pescara in aspettativa, è stato nominato dai presidenti delle Camere componente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust).
Prende il posto di Saverio Valentino – figlio del penalista Giuseppe Valentino, ex parlamentare di An e sottosegretario alla Giustizia con Silvio Berlusconi – che è stato promosso alla presidenza dell’authority a cui spetta il compito di proteggere i cittadini da pubblicità ingannevoli, pratiche commerciali scorrette, clausole vessatorie e violazioni dei diritti nei contratti.
La nuova destinazione istituzionale comporta per il responsabile economia della Lega l’addio agli incarichi parlamentari. Dovrà quindi lasciare il seggio alla Camera, la vicepresidenza del gruppo della Lega a Montecitorio e la presidenza della commissione parlamentare di controllo sugli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale. Si libera quindi un posto in Parlamento.
In una nota il coordinatore regionale della Lega Abruzzo, Vincenzo D’Incecco, scrive: “Le più vive congratulazioni all’onorevole Alberto Bagnai per la prestigiosa nomina a componente del Collegio dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust). Si tratta di un riconoscimento importante che premia competenza, serietà e autorevolezza istituzionale”.
“L’onorevole Bagnai vanta una solida preparazione sui temi economici e una lunga esperienza nei settori della finanza pubblica, della politica economica e regolazione dei mercati. Qualità che potrà mettere ora al servizio di un’istituzione strategica per la tutela della concorrenza e del mercato, contribuendo con equilibrio, indipendenza e alto profilo professionale. A nome mio e della Lega Abruzzo rivolgo a lui i migliori auguri di buon lavoro per questo incarico, certo che saprà svolgerlo con la competenza e la dedizione che hanno sempre contraddistinto il suo impegno pubblico e nel partito”, conclude D’Incecco.





