L’AQUILA – L’Italia dei valori dell’Aquila ha indirizzato una lettera aperta al presidente della Regione, Gianni Chiodi, e a quello della Provincia, Antonio Del Corvo, sulla linea ferroviaria Sulmona-L’Aquila, e in particolare, su treni soppressi e sostituiti da pullman che non potranno passare sulla strada statale 5.
“Come altri anni – si legge nella lettera – sulla linea ferroviaria Sulmona-L’Aquila in Luglio ed Agosto, Trenitalia eseguirà lavori di ammodernamento in tempi e modi che non tengono conto delle esigenze del territorio, dei pendolari e dei turisti”.
“I lavori, di cui non si conosce la consistenza ed il termine, potrebbero essere eseguiti di notte senza bloccare il servizio di trasporto essenziale ai tanti pendolari dell’area peligna e subequana, che soffrono già per altre limitazioni di servizi e che, stante questi continui problemi potrebbero- soprattutto gli studenti universitari- decidere di chiudere il rapporto con L’Aquila”.
“Il fatto più grave è che il servizio sostitutivo di pulman (comunque limitato e inadeguato) non potrà essere assicurato in termini di sicurezza e di certezza dei tempi per interruzioni e restringimenti presenti sul percorso della statale, in prossimità di Beffi e di Fontecchio, per danni causati dal terremoto”.
“È veramente assurdo che la Regione e la Provincia non siano ancora intervenuti, a 14 mesi da sisma, per ripristinare la sede stradale e le opere murarie di protezione”.
“Per i cittadini della valle subequana e dell’area Parco Sirente-Velino è una vergogna l’insensibilità di amministratori (destra e sinistra pari sono al riguardo), che non hanno trovato il tempo ed i pochi fondi necessari per ripristinare le condizioni di sicurezza dell’unica strada di collegamento con la città dell’Aquila”.






