PESCARA – È stato identificato dai carabinieri della compagnia di Montesilvano lo scheletro trovato questa mattina a Città Sant’Angelo, nell’area di Villa Coppa, in località Fonte Umano.
Si tratta di Fabrizio Coletta, di 43 anni, romano, dipendente di un ente pubblico al centro della Capitale la cui scomparsa è stata denunciata dal padre, a Roma, il 7 luglio scorso.
Nelle tasche dei pantaloni i militari dell’Arma, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, hanno trovato il codice fiscale, grazie al quale sono risaliti alla sua identità.
L’uomo era in crisi dalla fine del suo matrimonio e prima di allontanarsi aveva detto al padre di voler ‘spiccare il volo’.
Della sua scomparsa si è occupato anche il programma Chi l’ha visto?, con un appello dei genitori e degli amici.
Resta da capire come sia arrivato Coletta nel pescarese, anche se il padre era originario di questa zona, cioè di Loreto Aprutino.
L’auto non è stata trovata.Gli accertamenti comunque proseguiranno con una ispezione cadaverica più accurata.
Sarà la magistratura a decidere se procedere all’esame del dna.
A lanciare l’allarme, questa mattina, è stata la polizia municipale di Città Sant’Angelo, che stava controllando gli alberi nell’area di Villa Coppa.






