L’Italia eccelle in diversi settori, tra cui ristorazione e turismo, ma questo Paese ne ha tanti altri che permettono di trainare l’economia in modo sostanziale. Sebbene sia lecito valorizzare i settori più rilevanti, è altrettanto importante dare uno sguardo a quelli che possono essere i settori spesso trascurati, non solo per investirci, ma anche per valorizzare l’impatto che possono avere su una potenziale crescita del Paese. Settori come l’eCommerce e l’intrattenimento ricoprono un ruolo significativo e contribuiscono in maniera concreta al PIL. Quali sono però tali settori e come possono influenzare l’economia di un intero Paese?

 

Intrattenimento online

Tra i pilastri nascosti dell’economia italiana figura certamente il settore dell’intrattenimento, che ingloba diverse attività, come cinema, musica, spettacoli dal vivo e negli ultimi anni anche casinò online. Nello specifico, questi ultimi, hanno evidenziato una crescita esponenziale.  Come evidenziato anche dagli esperti del sito di casinos.com, il fatturato delle piattaforme online di casinò è cresciuto notevolmente, contribuendo in parte all’economia del Paese. Analizzando più nel profondo il fenomeno, recenti statistiche hanno evidenziato come il settore del gioco digitale abbia generato miliardi di euro, dando vita anche a posti di lavoro e stimolando le aziende a innovarsi tecnologicamente per digitalizzare le attività.

 

Questa forma di interazione, non solo ha l’obiettivo di intrattenere gli utenti, ma anche di migliorare le entrate fiscali per lo Stato. Infatti, sebbene siano soluzioni online, le piattaforme di gioco hanno l’obbligo di versare le tasse come tutte le altre attività fisiche, condizione che ha dato modo allo Stato di ottenere diverse entrate significative annuali.

 

Il gioco online però non è l’unica forma di intrattenimento; infatti, anche il cinema italiano, con festival di rilievo internazionale, come la Mostra del Cinema di Venezia, promuove cultura e attira turismo verso l’Italia, consolidandone l’importanza per la propria economia.

 

Shopping online

Un altro settore trainante dell’economia italiana è da ricercare negli eCommerce, che non solo durante la pandemia da Covid-19, ma anche oggigiorno mostra una crescita costante. Gli acquisti online sono ormai una consuetudine anche per chi è ancora legato ai negozi fisici, la comodità e la versatilità di un acquisto rendono gli eCommerce la soluzione ideale per trovare e comprare il prodotto desiderato.

 

L’impatto locale e nazionale dei negozi digitali per la vendita è notevole, poiché anche le PMI hanno avuto la possibilità di raggiungere un pubblico più ampio, superando i limiti geografici e realizzando una piattaforma online senza necessariamente competenze IT.

 

Tutto ciò che si lega all’abbigliamento, all’elettronica e ai prodotti alimentari ha mostrato una crescita delle vendite online, incidendo positivamente anche sull’economia complessiva. Analizzando i dati dell’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano, nel 2023 il mercato dei negozi online italiani ha superato i 45 miliardi di euro, attestandosi su una crescita del 18% rispetto al 2022. In proiezione futura gli eCommerce sembrano un punto di forza da non sottovalutare e con potenziali sviluppi delle tecnologie, come l’intelligenza artificiale e realtà aumentata, l’esperienza di acquisto potrebbe migliorare ulteriormente.

La mobilità elettrica

Con il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) anche la mobilità elettrica rappresenta un punto chiave per l’economia italiana. La consapevolezza ambientale e le diverse iniziative governative, volte alla riduzione di emissioni di carbonio, e la costante domanda di veicoli elettrici, stanno incidendo positivamente sull’economia nazionale.

 

Negli ultimi anni gli investimenti statali in questo settore sono rilevanti, considerando anche i tanti incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici e finanziamenti per la costruzione di infrastrutture dedicate alla ricarica rapida. Grandi aziende, come FIAT e Piaggio, stanno producendo diversi modelli di veicoli elettrici, al fine di ridurre l’impatto delle emissioni nocive nell’ambiente.

 

Ciò si traduce in tanti posti di lavoro in più e una maggiore innovazione tecnologica. Infatti, secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel solo anno 2023 le immatricolazioni per le auto elettriche in Italia sono aumentate del 42%, mostrando un interesse da parte dei consumatori verso questo tipo di mobilità. Sviluppare veicoli elettrici non è solo un bisogno ambientale, ma anche una vera e propria opportunità economica che il Paese sta sfruttando nel migliore dei modi, o quantomeno sta provandoci.

 

Turismo

Un tesoro da valorizzare e che sta avendo un impatto concreto sull’economia italiana è il turismo sostenibile. Se il turismo tradizionale è ormai un punto fermo di questo Paese, negli ultimi anni tantissime riserve naturali e aziende stanno sviluppando contesti turistici votati alla sostenibilità e alle emissioni zero.

 

La Sicilia e la Toscana, ad esempio, stanno beneficiando notevolmente del turismo sostenibile, attirando verso tali regioni i visitatori che vogliono un’esperienza di viaggio responsabile e rispettosa dell’ambiente. Secondo i dati dell’Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT), solo nel 2023 il turismo sostenibile ha contribuito all’economia italiana con oltre 5 miliardi di euro.

 

La promozione ulteriore di tale settore include la valorizzazione dei percorsi naturalistici e ovviamente il supporto delle comunità locali. Le piccole aziende locali che mettono a disposizione alimenti a chilometro zero o luoghi inaccessibili usualmente ai turisti, rendono l’esperienza ecosostenibile e coinvolgente. Come è facile dedurre, un approccio di questo genere non ha benefici solo sull’economia locale, ma aiuta anche a preservare i patrimoni culturali e naturali dell’Italia.

 

Lo sport e le attività sociali

Settore che ogni anno consente allo Stato italiano di incassare diversi milioni di euro dalle tasse, è quello sportivo. Sebbene si possa pensare quasi sempre al calcio, in realtà in Italia anche tantissimi altri sport contribuiscono all’economia nazionale. Oltre al tennis che con la nuova generazione di tennisti italiani sta riscontrando un grande successo in tutto il mondo, nel solo periodo tra il 2023 e il 2024 lo sport italiano ha mostrato un valore economico di circa 22 miliardi di euro, contribuendo all’1.3% del PIL nazionale.

 

Dal punto di vista numerico sono stati impiegati più di 400 mila persone e in futuro gli investimenti per le infrastrutture porteranno tanti nuovi utenti ad appassionarsi alle attività sportive. I tanti posti di lavoro generati dallo sport sono un motore pulsante della nazione, che difficilmente può placarsi nel corso del tempo.

 

In conclusione si può affermare che i settori dell’economia più sottovalutati in Italia, come eCommerce, turismo sostenibile e sport consentono di trainare una buona fetta di PIL. Riconoscere e soprattutto valorizzare tali settori è indispensabile per garantire una crescita ulteriore e consolidare il valore economico del Paese. Affinché si possa migliorare è lecito attendere altri finanziamenti e iniziative che possano valorizzare tali settori e renderli ancora più trainanti e incisivi nel tempo.