L’AQUILA – Il più ricco degli onorevoli abruzzesi è Filippo Piccone del Nuovo centro destra, con reddito dichiarato nel 2014 di 188 mila euro, seguito da Vittoria D’Incecco e Tommaso Ginoble del Partito democratico, con redditi rispettivamente di 169 mila e 138 mila euro.
I più poveri, si fa per dire, sono invece Daniele Del Grosso con un reddito appena 78 mila euro e Andrea Colletti 80.700 euro, entrambi del Movimento 5 stelle.
Lo attesta l’osservatorio civico Openpolis che ha monitorato per il progetto “Patrimoni trasparenti”, i redditi di senatori e deputati, ed anche case auto e quote societarie possedute, sulla base dei documenti ufficiali forniti dai diretti interessati, come previsto dalle norme anti corruzione.
Il problema, denunciato però da Openpolis, è che essendo tali norme, almeno per gli onorevoli, assai blande e facoltative, buona parte di essi hanno consegnato una documentazione incompleta e spesso anche illeggibile. Solo un terzo ha scelto di diffondere il Modello 730 o l’Unico in tutte le sue parti.
È dunque impossibile capire, si legge nella premessa del monitoraggio, “quanto di quel reddito è determinato da uno o più incarichi pubblici, quali e quante altre attività vengono svolte in contemporanea con la carica pubblica, dunque in concorrenza con il tempo, le energie e l’attenzione richiesti dall’attività politica”.
Il più ricco Piccone, a tal proposito, è quello meno produttivo e presente in aula tra gli onorevoli abruzzes. E anche l’altro “paperone” Ginoble è in fondo alla classifica della produttività. Mentre, sarà un caso, il “povero” Colletti è l’onorevole più produttivo d’Abruzzo.
Tra gli onorevoli abruzzesi hanno consegnato tutta la documentazione solo Antonio Castricone, (Pd), Paolo Tancredi, (FI), e Gianluca Vacca, (M5S).
Sufficiente la documentazione fornita Maria Amato (Pd), Colletti (M5S), Fabrizio Si Stefano, (Fi), Giulio Cesare Sottanelli (Scelta civica).
Tutti gli altri senatori e deputati abruzzesi hanno invece fornito informazioni parziali e lacunose. Anche per quanto riguarda il patrimonio immobiliare posseduto.
Entrando nel merito del reddito dichiarato, quello degli onorevoli abruzzesi è nella quasi totalità dei casi più o meno corrispondente alle indennità di mandato, dagli 80 ai 120 mila euro.
Si può dire insomma che l’onorevole abruzzese tranne qualche eccezione campa e bene solo di politica.
Un parlamentare, va ricordato a tal proposito, guadagna 5.000 euro netti al mese di indennità, a cui si aggiunge la diaria di 3.503 euro al mese, riconosciuta a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, 3.690 euro per rimborso delle spese per l’esercizio del mandato, collaboratori, consulenze, ricerche, gestione dell’ufficio e sostegno delle attività politiche.
Ci sono poi le spese rimborsate di trasporto e di viaggio, 3.323 euro trimestrale per il deputato che deve percorrere fino a 100 chilometri per raggiungere l’aeroporto più vicino al luogo di residenza, e 3.995 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 chilometri. E ancora 3.098 euro l’anno per le spese telefoniche.
A seguire la classifica. Non sono stati presi in considerazione Gaetano Quagliariello (ex Ncd-Udc ora nel Gal), 91.820 euro di reddito, e Yoram Itzhak Gutgeld del Pd, che arriva al fantascientifico reddito di 3,2 milioni di euro, che in Abruzzo sono stati solo ” catapultati” dai rispettivi partiti ed eletti come capilista blindati.
Filippo Piccone (Ncd-Udc): 188.046 euro
Imprenditore, ha dichiarato sette fabbricati tra Celano (L’Aquila), Latina e Roma, quattro autovetture, di cui non è riferito il modello, che vanno da 800 a 3000 di cilindrata. Azioni nelle sue quattro società Korus, Ermy, Er.ma.do e I.p.
Vittoria D’Incecco (Pd): 169.389 euro
Medico, ha dichiarato 5 fabbricati di proprietà, e le quote della Cargivi srl di cui è amministratore unico.
Tommaso Ginoble (Pd): 138.424 euro
Libero professionista, dichiara una Lancia Y e un Audi a4, quote nell’assicurazioni Roseto snc e della Banca del Vomano bcc scarl.
Fabrizio Di Stefano, (Fi): 135.989 euro
Farmacista, dichiara 11 fabbricati in comproprietà, di cui 5 in nuda proprietà, quote in non precisate società, che Openpolis definisce “illeggibili”, un’Audi A6
Giulio Cesare Sottanelli, (Scelta civica): 131.272 euro
Libero professionista, ha dichiarato un’abitazione a Roseto degli Abruzzi (Teramo), e un ufficio a Teramo, un’Alfa romeo 159, e quote della sua società Sottanelli assicurazioni
Maria Amato, (Pd): 116.398 euro
Medico, ha dichiarato anche una casa di proprietà a Vasto (Chieti), una Mercedes e quote azionarie della Banca credito cooperativo del Trigno.
Federica Chiavaroli, (Ncd-udc): 108.831 euro
Imprenditrice, dichiara cinque fabbricati a Pescara e Pescocostanzo (L’Aquila), una Fiat 500 e una Vespa Piaggio.
Antonio Razzi (Fi) 105.270 euro
Ex operaio metallurgico, dichiara un appartamento di domicilio a Pescara e una casa agricola a Giuliano Teatino (Chieti), una Bmw 530d
Paolo Tancredi, (Fi) : 104.791 euro
Imprenditore, ha dichiarato 5 case di proprietà tra Teramo e Giulianova, una Modus Renault e una Daimler Chrysler, quote azionarie della Banca di Teramo di credito cooperativo e di Tecnosole srl
Antonio Castricone (Pd): 90.870 euro
Impiegato, ha dichiarato anche il possesso di una Golf Volkswagen e di un motorino Piaggio.
Stefania Pezzopane (Pd): 90.056 euro
Impiegato, dichiara una Fiat Panda, e una quota in Bpem, Eni e Banca dell’Aquila
Gianni Melilla (Sinistra ecologia e libertà): 89.491 euro
Funzionario di partito ha dichiarato anche un’Alfa romeo 159 e una Matrix Yunday
Rosetta Enza Blundo, (M5s): 88.187 euro
Insegnante, dichiara tre appartamenti a L’Aquila e Campo Marino, e una Ford Fiesta.
Paola Pelino (Fi): 85.950 euro
Imprenditrice, dichiara 20 fabbricati in comproprietà, di cui 3 abitazioni, una trentina di terreni in comproprietà, una Mercedes e250 e quote della ditta di famiglia Confetti Pelino di Sumona (L’Aquila).
Gianluca Castaldi, (M5S), 84.310 euro
Imprenditore, dichiara 8 case in comproprietà e una Berlingo Citroen
Gianluca Vacca (M5s): 84.237 euro
Insegnante, dichiara un abitazione a Spoltore (Pescara) e una Nissan Quasquai
Gianluca Fusilli (Pd): 82.054 euro
Impiegato, ha dichiarato anche due case di proprietà a Pescara, una Volvo V40, e quote della società Fusilli assicurazioni
Andrea Colletti, (M5S): 80.720 euro
Avvocato, dichiara due case di proprietà a Montesilvano (Pescara) e una Fiat Panda
Daniele Del Grosso, (M5s): 78.229 euro
Impiegato, dichiara una casa a Cepagatti (Pescara) una Jeep Compass e una Hornet Honda, le quote della Del Grosso immobiliare, di cui è amministratore unico.






