L’AQUILA – È andato in onda questa sera il servizio della trasmissione Mediaset Le Iene sui debiti del Popolo della libertà abruzzese.
Uno speciale in cui la iena Filippo Roma incalza il coordinatore regionale pidiellino Filippo Piccone, divenuto ormai ex dopo la scissione tra Forza Italia e Nuovo centrodestra, quest’ultimo lo schieramento cui ha scelto di aderire.
“Ridurre i costi della politica? Basta non pagare”, è il titolo del video. A Piccone, infatti, viene presentata una lista di fornitori di vari servizi per il partito non pagati negli anni, tra i quali figura anche AbruzzoWeb, che ha svolto servizi di comunicazione in occasione delle ultime elezioni politiche.
Tra gli intervistati anche il caporedattore Alberto Orsini, che svela il mancato pagamento di un lavoro di comunicazione per 12 mila euro, si vede anche uno spezzone di intervista allo stesso Piccone negli studi di questo giornale.
Dopo un battibecco con il sindaco di Ajelli (L’Aquila) Benedetto Di Censo, ad AbruzzoWeb e agli altri fornitori citati nel servizio Piccone promette un pagamento “entro 3 mesi”, con le immagini girate già una ventina di giorni fa.
Difficile capire che ne sarà di questa promessa nei nuovi fluidi scenari del centrodestra regionale e nazionale. (red)
SINDACO DI AIELLI: “SONO STATO AGGREDITO DAL CAMERAMAN”
“Il cameraman mi ha dato due gomitate a un fianco e mi ha fatto volare il telefono per terra, che si è rotto e ho dovuto ricomprare. Non condivido questo modo di fare giornalismo”.
È la versione del sindaco di Aielli (L’Aquila) Benedetto Di Censo, su quanto avvenuto durante l’intervista della ‘Iena’ Filippo Roma all’onorevole Filippo Piccone.
Nel servizio della trasmissione Mediaset sui debiti del Popolo della libertà abruzzese, andato in onda ieri sera, il sindaco Di Censo è protagonista di uno scontro con il cameraman e il giornalista che incalza l’onorevole.
Stando a quanto si vede nel video, l’operatore viene strattonato dal primo cittadino. Quest’ultimo invece, sostiene di essere stato aggredito per primo, nonostante dalle immagini sembri il contrario.
“Si era formata una calca di gente – spiega – stavo in mezzo alla folla, forse l’ho ostacolato involontariamente nel camminare e il cameraman mi ha dato due gomitate ai fianchi”.
“Hanno fatto irruzione in una sala durante una conferenza stampa – prosegue – a cui molti sindaci assistevano interessati. Sono saliti sulle sedie, spintonando i presenti. Non sono d’accordo con questo modo di fare giornalismo, non è serio”.
Dal video trasmesso su Italia 1 si vede che tra i due è nato uno scontro anche fisico, ma Di Censo nega: “non c’è stata nessuna colluttazione. Il giornalista mi ha anche provocato dicendomi ‘Piccone quanto ti ha dato per la campagna elettorale?”, ma io non ho risposto. Poi la cosa è finita lì, ho chiesto scusa e anche loro”.
In merito ai debiti del Popolo della libertà abruzzese, Di Censo non vuole replicare: “non ne sono a conoscenza e non mi interessa saperlo”. Elisa Marulli





