PESCARA – Rischio disastro ambientale per il disastro dell’Hotel Rigopiano, a Farindola (Pescara) in cui morirono 29 persone il 18 gennaio scorso, seppellite dopo una valanga che ha travolto e spazzato via la struttura.
Per il sindaco Ilario Lacchetta e il custode del sito Enrico Colangeli, “Le rovine rappresentano una pericolosa fonte di contaminazione del suolo, del sottosuolo e delle falde acquifere, con rischio di contaminazione in particolare delle acque della sorgente Vitello d’Oro e dell’intera rete di distribuzione alimentata dalla medesima”.
“L’area – dicono i due – rischia di trasformarsi nel luogo di un ulteriore e differente disastro, stavolta ambientale”.





