ATESSA – Nella corsa Italia-Giappone vince l’Honda made in Atessa. Così Il Sole 24 Ore celebra i traguardi raggiunti dallo stabilimento di Val di Sangro: la 76esima di Eicma, Esposizione Internazionale Ciclo, Motociclo e Accessori conferma il buono stato di salute del settore, come sottolineato dai recenti dati di vendita.
Grazie alle quasi 16.500 immatricolazioni realizzate sul territorio italiano, il mese di ottobre ha fatto segnare un incremento del 17,9% rispetto allo stesso periodo del 2017.
Leggendo le prime tre posizioni della classifica delle due ruote, con l’Honda SH a dominare il podio, si capisce il perché della sfida tra modelli giapponesi e italiani.
Lo scooter nipponico prodotto nello stabilimento italiano di Atessa, nelle versioni 125, 150 e 300 cc, dall’inizio dell’anno ha raggiunto quasi 27 mila immatricolazioni, posizionandosi davanti al Piaggio Liberty 125 acquistato 5.466 volte.
In questa sfida a due non ci si può dimenticare della Bmw GS 1.200 Adventure, primo motociclo in classifica con 3.549 immatricolazini senza contare le oltre 2.100 della versione Adventure, e di Kymco ormai presenza fissa tra i modelli più venduti in Italia.



