L’AQUILA – L’onorevole Pdl Sabatino Aracu finisce nel mirino della magistratura contabile per le spese indebite che sarebbero state effettuate, per un ammontare di circa 380 mila euro, con fondi sottratti alla Federazioe hockey e pattinaggio.

E’ questa l’accusa  del procuatore generale della Corte dei Conti, Raffaele De Dominicis, contenuta nella relazione illustrata durante l’apertura dell’anno giudiziario in cui si parla di pagamenti effettuati “in assenza di adeguata copertura normativa (spese di rappresentanza prive di giustificazione, indebiti rimborsi al presidente e ai consiglieri federali, indebito utilizzo di carte di credito)”.

Risorse della federazione hockey e pattinaggio il cui utilizzo sbagliato “è da addebitare in primo luogo al presidente e al segretario generale della Federazione” srive il procuratore De Dominicis, riferendosi ad Aracu ed Emilio Gasbarrone che avrebbero provocato il buco negli anni della gestione che vanno dal 2005 al 2009.

Nella relazione, dunque, vengono imputate “Illeicità contabili per l’uso anomalo dei beni federali, per eccesso di spese di rappresentanza, per spese di trasferta ingiustificate  per l’uso spregiudicato di carte di credito ufficiali” aggiunge De Dominicis che aggiunge “Dalle verifiche, inoltre, sono state riscontrate delle anomalie nei rimborsi, nei rendiconti amministrativi e nell’uso dell’appartamento romano”.