L’AQUILA – “Se il Ministro dà il cattivo esempio, allora liberi tutti: si può copiare impunemente”. 

Questa la provocazione lanciata dal Coordinatore Federale della Lega Giovani l’onorevole Luca Toccalini e da Alessandro Maccarone, coordinatore Studenti Universitari Lega Centro Italia. 

I due esponenti leghisti chiedono inoltre al neo Ministro della Scuola, Lucia Azzolina, di rendere noto il testo integrale della tesi per l’abilitazione all’insegnamento, oggetto delle accuse di plagio.

“Siamo alle solite” – prosegue Luca Toccalini – “in questo Paese si predica bene, si razzola male e si copia malissimo. Vorrei ricordare che in Germania nel 2011, per una questione molto simile, un Ministro ci ha rimesso la poltrona. Ma se così non dovesse accadere, allora forse bisognerebbe interpretare la cosa come un invito per gli studenti a copiare durante le verifiche, perché nella migliore delle ipotesi si hanno le carte in regola per diventare un Ministro del Movimento 5 Stelle. Se le accuse fossero confermate, mi chiedo con che coraggio si possano dare lezioni di onestà ai ragazzi”.

“Stando a quanto riportano i giornali” – prosegue Alessandro Maccarone – “nelle prime tre pagine, le uniche disponibili online, circa il 50% dell’elaborato risulta preso da altri testi, senza i necessari riferimenti bibliografici. Se tutto fosse confermato non osiamo immaginare come sia la situazione nelle restanti 38 pagine. Inoltre, nel rispetto di tutti i ragazzi che ogni giorno passano le ore sui libri, chiediamo che si vada a fondo e che sia reso pubblico il testo integrale della relazione, per appurare se il Ministro, all’epoca dei fatti, abbia effettivamente copiato. In tal senso come Lega Giovani abbiamo lanciato in queste ore sulla rete l’hashtag #FUORILATESI, nella speranza che arrivino rapide risposte dall’interessata, che ha il dovere di fare chiarezza”.