ROMA – I ristoranti segnalati dalla Guida Michelin dove mangiar bene a costi più alla portata di tutti.

Sono 29 i nuovi Bib Gourmand, selezionati dagli ispettori della “rossa” e riconoscibili, dal 1997, tramite il logo che riprende la faccina compiaciuta di un goloso Bibendum, l’omino dei pneumatici.

Ciò che accomuna i ristoranti Bib, precisano i curatori della guida, “è lo stile di cucina più semplice e facilmente riconoscibile: un ristorante Bib Gourmand vi lascerà un senso di soddisfazione per aver mangiato decisamente bene a un prezzo ragionevole.

L’assegnazione di questo riconoscimento dimostra, quindi, che il buon cibo non deve necessariamente avere un prezzo elevato”.4

La 68/a edizione della Guida Michelin Italia associa la faccina sorridente dell’Omino che si lecca i baffi a ben 257 ristoranti, di cui 29 novità.

In anteprima sul lancio della Guida Michelin Italia 2023, che si terrà in Franciacorta domani 8 novembre, Michelin svela i nomi dei nuovi ristoranti Bib Gourmand.

Ecco la lista;

Adrara San Martino – Ai Burattini;

Affi – Locanda Moscal;

Ancona – Sot’ajarchi;

Arborea – Trattoria Margherita;

Bologna – Ahimè;

Brentonico – Maso Palù;

Carrù – Vascello d’Oro;

Chiusi – Osteria La Solita Zuppa;

Civitavecchia – Forma;

Fano – Cile’s;

Fiumicino – QuarantunoDodici;

Fossombrone – Osteria Zanchetti;

L’Aquila – FRMA contemporary restaurant;

Levico Terme – Boivin;

Lucera – Coquus;

Lucca – Nida;

Monteriggioni – Futura Osteria;

Napoli – La Locanda Gesù Vecchio;

Pescara – Nole;

Pieve San Giacomo – Osteria del Miglio 2.10;

Pompei – Casa Gallo;

Roma – Osteria della Trippa;

Roma – Romanè;

Roma – 53 Untitled;

San Gimignano – Da Pode;

San Giorgio Valpolicella – Dalla Rosa Alda;

Tarquinia – Namo Ristobottega;

Verona – Osteria Mondo D’Oro;

Villa Albarè – Osteria dai Coghi. Namo Ristobottega – R. Romano.