L’AQUILA – Va in porto il salvataggio definitivo del colosso italiano Guerrato Spa, leader nel settore della impiantistica industriale, finanza di progetto e Facility Management.
L’azienda rodigina, in concordato in continuità, ha superato il vaglio dei creditori e si avvia “alla piena ripresa e rilancio delle attività”.
Il piano è stato approvato oggi a larga maggioranza, tanto che i giudici del tribunale di Rovigo hanno fissato con sollecitudine, al prossimo 22 febbraio, l’udienza per l’omologazione del concordato. Il salvataggio di un’azienda che ha interessi in Abruzzo (la proposta di project financing per l’ospedale dell’Aquila è annullato per il concordato), parla proprio abruzzese: il processo di “rinascita” è stato reso possibile grazie all’ingresso nel capitale di Guerrato Spa, della società Xela Spa – appartenente al Gruppo Industriale abruzzese Di Carlo Spa – che ha fornito le garanzie e la finanza necessaria a sostenere la ristrutturazione del debito della società rodigina.
“È stata una operazione molto importante alla quale abbiamo dedicato moto tempo e tanto lavoro e sacrificio – spiega l’imprenditore abruzzese Isaia Di Carlo -. Siamo soddisfatti del risultato. Il nostro obiettivo, dopo aver centrato il salvataggio, è il rilancio per ridare il giusto ruolo alla Guerrato che vogliamo riportare lo splendore degli anni passati”.
Il piano industriale e finanziario per il rilancio dell’Azienda, sapientemente coordinato dal Prof. Avv. Stefano Ambrosini, dall’Avv. Maurizio Borra nonché per gli aspetti industriali dall’Ingegnere abruzzese Giancarlo Masciarelli è stato considerato idoneo a perseguire l’obiettivo della conservazione e valorizzazione del complesso produttivo e, conseguentemente, della salvaguardia dei posti di lavoro, dei contratti in corso e delle procedure di affidamento di importanti appalti pubblici ad oggi pendenti.
“Sono molto soddisfatto, è stato veramente un piano importante che ha avuto un’ampia maggioranza da parte dei creditori. La Guerrato è un colosso nel campo del facility managment e il salvataggio avrà ricadute positive anche in Abruzzo. L’azienda ha già il conto economico risanato e l’equity partner di riferimento, guarda caso abruzzese, è solido e di grandi capacità imprenditoriali”, dice l’abruzzese Masciarelli, un manager riconosciuto a livello nazionale.
Dopo l’avvio della procedura di concordato nel luglio 2017 e, dopo il deposito di una proposta in continuità “diretta” con conseguente conservazione di tutti gli “assets produttivi”, oggi l’azienda, quindi, ha visto approvato il proprio Piano da parte dei creditori. Presso la Sala del Grano della Camera di Commercio di Rovigo si è svolta l’adunanza plenaria dei creditori di Guerrato Spa davanti al giudice dott. Mauro Martinelli ed a commissari giudiziali, Prof. Avv. Danilo Galletti, Dott. Pierluigi Barcaiolo e Dott. Gianluigi Vupinari.
Per Guerrato Spa erano presenti oltre al presidente Dott. Antonio Schiro, il rappresentante del nuovo socio di maggioranza Di Carlo, assistiti dal Prof. Stefano Ambrosini e dall’Avv. Maurizio C. Borra e dall’Ing. Giancarlo Masciarelli.
Dopo un’illustrazione sintetica della relazione dei vommissari i creditori hanno espresso la loro piena adesione al piano di Concordato determinandone l’approvazione. Il giudice delegato, preso atto dei voti espressi prima e durante l’udienza, e della conseguente ed ampia maggioranza raggiunta, ha sollecitamente fissato l’udienza per l’omologazione al prossimo 22 febbraio 2019.
Il presidente Schiro, a margine dell’udienza ha dichiarato tutta la propria soddisfazione per il lavoro svolto e per i benefici che ne conseguiranno sia per i dipendenti che per i fornitori, nonché per l’economia rodigina e nazionale. Ha ringraziato il giudice ed i commissari, oltre a tutti i professionisti coinvolti nella complessa e delicata procedura concordataria.





