ROMA – Guerra in Ucraina: combattimenti sono in corso in quartiere settentrionale di Kiev, Oblonsky, lo ha constatato un giornalista della Afp, mentre secondo alcuni media internazionali spari sono stati uditi nella zona degli edifici governativi. Secondo alcune testimonianze i carri armati dell’unità Z dell’esercito russo, senza insegne, starebbero avanzando in centro città, dove si susseguono esplosioni.
Mentre Kiev si prepara per un possibile arrivo delle truppe russe il governo ucraino sui social incoraggia la popolazione a resistere realizzando anche bottiglie incendiare per respingere gli occupanti.
“Cittadini, neutralizzate gli invasori con bottiglie Molotov! State attenti e non abbandonate le vostre case!”, si legge sugli account Twitter del ministero della Difesa e di quello degli Interni, con tanto di istruzioni per realizzare il cocktail incendiario.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha emanato ieri sera un decreto che dispone una “mobilitazione generale” di tutti gli uomini tra i 18 e i 60 anni di età, ai quali è stato fatto divieto di lasciare il Paese. Combattimenti imperversano in tutto il Paese mentre appare sempre più vicino alla meta il piano della Russia di assumere il controllo di Kiev, di cui l’intelligence ucraina ha rivelato alcuni dettagli.
Il presidente ucraino lamenta il fatto che il Paese sia stato “lasciato solo” di fronte all’armata russa. “Chi è pronto a combattere con noi? Io non vedo nessuno”, ha detto il presidente ucraino in un video diffuso questa notte. “Chi è pronto a dare all’Ucraina la garanzia di un’adesione alla Nato? Tutti hanno paura”, ha aggiunto.
Una pioggia di missili russi è caduta nella notte su Kiev, mentre l’esercito ha assediato varie città lungo la strada tra il confine e la città, arrivando a raggiungere un aeroporto ad appena 130 chilometri dalla Polonia, dove in queste ore è in atto un fitto bombardamento. L’antiaerea avrebbe abbattuto un velivolo sulla capitale dell’Ucraina.
Poco prima delle 7 ora locale (le 6 in Italia) sono suonate le sirene degli allarmi antiaereo a Kiev e a Leopoli, nell’ovest del Paese.
L’Ucraina conta finora 137 soldati uccisi e 316 feriti dall’inizio dell’invasione e parla di 800 uomini persi dalle forze russe, che invece non hanno finora fornito alcun dato sulle vittime dell’invasione iniziata poco più di 24 ore fa. Sui numeri non ci sono comunque conferme da fonti indipendenti.
Il presidente Zelensky ha detto che “gruppi di sabotatori russi sono entrati a Kiev”, con l’obiettivo principale di “distruggere l’Ucraina politicamente, distruggendo il capo dello Stato”. “Secondo le nostre informazioni – ha detto in un video messaggio – il nemico ha me come obiettivo numero uno, la mia famiglia come secondo obiettivo”. Il presidente ha detto che rimane “nella sede del governo insieme ad altri”.
Kiev è stata colpita da “un orribile attacco missilistico”, la denuncia in un tweet del ministro degli Esteri ucraino Dmitro Kuleba: “L’ultima volta che la nostra capitale ha sperimentato qualcosa del genere è stato nel 1941, quando è stata attaccata dalla Germania nazista. L’Ucraina sconfisse il male e lo sconfiggeremo anche questa volta. Fermare Putin. Isolare la Russia, tagliare tutti i rapporti”.
La guerra della Russia in Ucraina costa cara alle borse europee, che ieri hanno segnato perdite tra il 3 e il 4%. Volano le quotazioni del gas, con una crescita oltre il 50%. In rialzo più cauto petrolio e grano.
Oggi pomeriggio riunione straordinaria del Consiglio Affari esteri Ue per il via libera al pacchetto di sanzioni “che impongono massicce e severe conseguenze per la Russia”: dal settore finanziario all’energia, dai trasporti all’export; non dovrebbero esserci misure sul gas. Colpiremo “il 70% del mercato” finanziario russo, dice Von der Leyen. “Utile lasciare aperta la strada del dialogo” con Putin, secondo Macron.
Biden parteciperà oggi a un summit virtuale straordinario coi leader dei paesi Nato per fare il punto della situazione “C’è una completa rottura nelle relazioni” fra Washington e Mosca, ha detto ieri il presidente Usa annunciando nuove sanzioni e il bando dell’export tecnologico per punire la Russia.






