L’AQUILA “Il Partito Democratico aquilano intende stigmatizzare la limitazione della e nella pluralità dell’informazione che, di fatto, viene attuata della Giunta regionale Abruzzo con la deliberazione numero 335 pubblicata sul Bura numero 37 del 8 giugno. Con tale provvedimento vengono esclusi giornali on line, testate web, le testate giornalistiche diffuse a mezzo internet e per via telematica e giornali elettronici dal bando 2011 rivolto agli organi di informazione per poter usufruire della ricezione gratuita delle agenzie di stampa”. E’ quanto si legge in una nota del Pd del capoluogo.
“Quanto previsto dallo stesso bando è, tra l’altro, contraddittorio con l’obiettivo del medesimo di creare un sistema ‘a supporto della trasmissione delle informazioni alle realtà editoriali minori per le quali sarebbe altrimenti eccessivamente oneroso l’accesso ad un collegamento di rete per acquisire informazioni’. Una strana idea di ‘supporto’ è, dunque, quella della Giunta Regionale, visto che esclude proprio quei soggetti a cui si rivolge tale obiettivo”.
“Né può valere la considerazione del Presidente Chiodi di ‘una ridotta capacità finanziaria anche del capitolo di spesa che riguarda questo settore’ per giustificare l’esclusione di una intera categoria giornalistica, e non un taglio generalizzato del servizio. Il Partito Democratico, pertanto chiede l’immediata sospensione di questo bando e la inclusione di tutte le testate on line tra i beneficiari delle agevolazioni, così come è stato fino alla emanazione della Deliberazione numero 335”.




