L’AQUILA – “Le scelte tecniche che sono state calate nel bando pubblico per l’assegnazione delle chiavi di accesso alle Agenzie di stampa poggiano su due ordini di motivi”.
Lo si apprende da una nota dell’ufficio stampa della Regione Abruzzo.
“Il primo – spiega – è legato soprattutto alla situazione finanziaria del bilancio regionale, che ha costretto la Giunta regionale a operare una serie di tagli alle risorse che hanno toccato tutti i settori dell’ente, compreso quindi anche la Struttura stampa”.
“Di fronte a una minore capacità finanziaria del capitolo di spesa dedicato alle Agenzie di stampa – prosegue la nota – la Struttura stampa ha avviato una complessa trattativa contrattuale con le agenzie di stampa nazionali che ha comportato una riduzione delle chiavi di accesso rispetto agli anni precedenti. In sostanza, la Struttura per quest’anno ha un numero sensibilmente inferiore di chiavi di accesso da poter assegnare alle testate giornalistiche regionali”.
“Il secondo aspetto – sostiene l’ufficio stampa – riguarda la natura del servizio offerto dalle agenzie di stampa in relazione ai siti web e ai giornali on line”.
“Tutte le Agenzie di stampa, in fase di contrattazione – scrive ancora la nota – hanno evidenziato la necessità di evitare la pubblicazione in tempo reale sui siti web dei loro notiziari, avendo rilevato in passato alcune attività di questa natura. Secondo le Agenzie tale attività di fatto genera una forma di concorrenza anomala che va ad incidere sulle potenzialità del mercato regionale delle agenzie stesse”.
Per l’ufficio stampa della Regione, “l’insieme di questi due elementi ha portato la commissione costituita per il rinnovo delle convenzioni con le agenzie di stampa a proporre all’editore, e dunque all’organo politico della Giunta, l’esclusione dei siti web dai possibili beneficiari delle chiavi di accesso”.




