L’AQUILA – Il giornalista aquilano Luciano Tancredi, direttore del quotidiano Il Tirreno diventerà responsabile anche di Gazzetta di Reggio, Gazzetta di Modena e della Nuova Ferrara. Un ennesimo attestato di fiducia e stima professionale, da parte del manager, aquilano anche lui,  Alberto Leonardis che con il suo Gruppo Sae, è proprietario delle quattro prestigiose testate, rilevate dalla Gedi, del gruppo Elkan, assieme anche alla Nuova Sardegna, nell’ambito di un ambizioso progetto, unico nel panorama italiano e in costante ascesa, volto alla creazione di un network di testate locali e di un centro di produzione di contenuti e sviluppo format tv.

Tra gli altri spostamenti interni, Giacomo Bedeschi che dirige le tre testate emiliane andrà a dirigere la Nuova Sardegna. Antonio Di Rosa, direttore della Nuova Sardegna dal dicembre 2017, diventerà direttore editoriale del Gruppo Sae.

Luciano Tancredi è salito suo malgrado alla ribalta delle cronache a fine gennaio, dopo che si è visto recapitare nella sede di Livorno de Il Tirreno, una busta con un proiettile e il foglio con la scritta: “Se Alfredo Cospito muore i giudici sono tutti obiettivi. Due mesi senza cibo. Fuoco alle galere”. Il tutto firmato con una A, segno della probabile matrice anarchica.

Proiettile, busta e foglio sono stati sequestrati dalla polizia che ha avviato le indagini sulla provenienza del messaggio.

Luciano Tancredi è il fratello di Pierluigi Tancredi, ex consigliere e assessore comunale dell’Aquila. Nato all’Aquila nel 1965, ha iniziato la carriera giornalistica nel 1986 al Messaggero, quotidiano nel quale ha ricoperto diversi ruoli, da inviato a caporedattore del servizio Interni, e dal quale è uscito nel 2013 per dedicarsi alla carriera nella tv e nella comunicazione e relazioni esterne. Prima è portavoce del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanni Legnini, poi è direttore delle relazioni esterne e istituzionali del Gruppo Ads e infine del Gruppo Condotte. In tv è stato autore di varie trasmissioni, dall’Arena e Vita in diretta su Raiuno a Chi l’ha visto? su Raitre. Ha tenuto corsi di teoria e tecnica del linguaggio giornalistico e comunicazione presso l’Università degli Studi dell’Aquila e per diversi anni presso la Iusm-UniRoma4 di Roma, oltre che per il master di giornalismo Eidos e presso la scuola Sioi – Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale per la formazione diplomatica e internazionale che opera sotto la vigilanza del Ministero degli Esteri.