L’AQUILA – Grave incidente sulle piste da sci di Campo Imperatore (L’Aquila) e scattano le polemiche per la mancanza dei soccorsi.

Un aquilano, F.D.S., è caduto violentemente e si è fratturato anca e femore. Il ferito è rimasto per circa un’ora senza che nessuno si potesse occupare di lui poiché da qualche tempo non c’è più il servizio di assistenza che in passato era svolto dalla polizia.

È stato necessario l’intervento del personale dell’elicottero del 118, chiamato da un altro sciatore, che, giunto sul posto, ha immobilizzato l’uomo e lo ha trasferito su una lettiga all’ospedale dell’Aquila: la prognosi per lui è di quattro mesi.

Quello dell’assenza di una pattuglia sugli impianti del Gran Sasso è un problema che è stato più volte sollevato dal sindacato di polizia Siulp che ha richiesto a gran voce il ripristino del servizio, non previsto dal piano stilato dal ministero dell’Interno. (pi.bi.)

SIULP: “NECESSARIO RIPRISTINARE POSTO POLIZIA PRESSO IMPIANTI”

“Non c’è servizio di prevenzione né di controllo presso gli impianti sciistici di Campo Imperatore da quando il posto di polizia è stato eliminato. È necessario che il prefetto, che abbiamo più volte sollecitato, ripristini la pattuglia”.

Fabio Lauri, segretario generale del sindacato di polizia Siulp provinciale, torna sulla questione dell’assenza del posto di polizia presso gli impianti del Gran Sasso dopo i ritardi nei soccorsi dello sciatore aquilano caduto ieri sulle piste e rimasto per quasi un’ora in attesa di aiuto.

Il segretario del Siulp spiega che, il posto di polizia è stato eliminato a partire da questa stagione invernale, 2011-2012, dopo quarant’anni di servizio presso gli impianti.

“Vorrei sottolineare – prosegue – che questa pattuglia era l’unica in Italia a costo zero in quanto presidiava una zona che ricade all’interno del Comune capoluogo, dove ha sede la questura”.

La motivazione per il taglio del servizio, come spiega Lauri, è legata alla razionalizzazione delle forze di polizia.

“Il prefetto – dice Lauri – ci ha detto più volte che non è necessaria la nostra pattuglia perché sono già presenti alle forze dell’ordine, ma questo non è assolutamente vero. Solo il fine settimana c’è la vigilanza degli uomini della forestale, ma gli altri giorni non c’è nessuno”.

L’aquilano che ieri, mercoledì, è caduto violentemente e si è fratturato anca e femore, infatti, è rimasto per circa un’ora senza che nessuno si potesse occupare di lui. (e.m.)