L’AQUILA – Il movimento della Locomotiva, che da mesi “parla” attraverso i muri della città, è tornata con i nuovi striscioni.
C’era da aspettarselo e in molti attendevano il “fischio” dei “ferrovieri” dopo la pubblicazione della telefonata shock in cui l’ex capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, annunciava una commissione Grandi rischi che si sarebbe riunita per soli fini mediatici e “per tranquillizzare la gente”.
Ecco quindi che la Locomotiva, in riferimento all’operazione di pura immagine che secondo Bertolaso doveva avere la riunione, ha ideato gli ultimi manifesti come se fossero una locandina della “sceneggiata Grandi rischi”.
“Regista” della messinscena viene indicato Guido Bertolaso. Come “aiuto regista” i ferrovieri indicano l’ex assessore regionale alla Protezione civile, Daniela Stati, con cui Bertolaso parla nella telefonata intercettata.
I “servi di scena” sono tutti gli imputati nel processo contro l’organo consultivo della presidenza del Consiglio, accusato di aver dato false rassicurazioni agli aquilani prima del terremoto del 6 aprile 2009, causando la morte di 309 persone: Franco Barberi, Bernardo De Bernardinis, Enzo Boschi, Giulio Selvaggi, Gian Michele Calvi, Claudio Eva, Mauro Dolce.
Sullo sfondo della locandina, la scritta in rosso “Vergogna!!!”.
Sul lato destro, una vignetta di Altan che mostra un personaggio vicino al wc e la scritta “Ho la nausea e non riesco a vomitare, due piccioni con una fava”. (e.m.)






