L’AQUILA – Procederà a ritmo serratissimo il processo alla commissione Grandi rischi. Il giudice Marco Billi ha già calendarizzato tutte le prossime udienze che porteranno a cominciare l’esame dei sette imputati a fine maggio.
Tra i testi ancora da sentire, l’ex prefetto dell’Aquila e oggi capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, e l’ingegnere e attuale sottosegretario alle Politiche agricole e forestali del governo Monti, Franco Braga.
La prossima settimana ci sarà una pausa, il 28 marzo saranno sentiti alcuni testimoni e visionati alcuni video. Mercoledì 4 aprile, quattro giorni prima di Pasqua, dovrebbero essere ascoltati alcuni testi dell’avvocato Filippo Dinacci, tra cui l’ex prefetto del capoluogo e appunto Gabrielli.
Mercoledì 11 aprile i testi dell’avvocato Francesco Petrelli, mercoledì 18 quelli dell’avvocato Alfredo Biondi e altri. Il 25 aprile non ci sarà udienza per il giorno festivo, il 2 maggio ancora proiezione di video, il 9 consulenti dell’avvocato Alessandra Stefano, il 16 consulenti di Dinacci tra cui anche Braga.
Il 23 maggio il clou, comincerà infatti l’esame degli imputati in due-tre udienze se Billi correrà come ha fatto fin qua.
Al termine si deciderà sui confronti richiesti dall’accusa e dalle difese che coinvolgono il sindaco dell’Aquila uscente, Massimo Cialente (che potrebbe essere stato riconfermato o meno dal voto amministrativo), l’ex assessore regionale alla Protezione civile Daniela Stati e il dirigente regionale dello stesso settore Altero Leone. (alb.or.)



