L’AQUILA – “Il giudice ammette di non sapere nulla di sismologia ma afferma che bisognasse approfondire lo sciame sismico. Possono stare insieme in una stessa sentenza affermazioni così squinternate?”.
Durissimo l’attacco dell’avvocato Roberto Petrelli al giudice di primo grado del processo Grandi rischi, Marco Billi, in un passaggio della sua arringa nell’ambito del processo d’Appello.
Petrelli ha anche contestato una “affermazione totalmente deresponsabilizzante nei confronti degli amministratori, ossia che è inutile e non attuabile lavorare alla sicurezza delle abitazioni. Può un giudice della Repubblica affermarlo? E’ una pagina bruttissima della sentenza e della giustizia italiana. Si provi a dirla oggi a Genova, una frase del genere, dopo l’alluvione”. (alb.or.)






