L’AQUILA – “In ogni caso, finché non si dimostra il contrario, sono innocente”.
Lo ha detto il presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Enzo Boschi, nel commentare la vicenda giudiziaria che lo coinvolge.
Boschi è indagato nell’ambito della maxi inchiesta sui crolli portata avanti dalla procura della Repubblica dell’Aquila.
In particolare gli contestato il reato di omicidio colposo come componente della commissione Grandi rischi che si riunì il 31 marzo 2009, pochi giorni prima del sisma aquilano.
Contestato da alcuni aquilani, Boschi non ha partecipato martedì scorso, 9 novembre, alla cerimonia di premiazione delle Strutture di protezione civile, in cui avrebbe dovuto ricevere un riconoscimento dalle mani del premier, Silvio Berlusconi.
“È stato detto chiaramente durante le cerimonia che non era a me la consegna della benemerenza, ma all’Ingv, e io l’ho ritirata – ha concluso Boschi, pur non visto all’evento – come poteva farlo qualcun altro”.
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