ROMA – Le accuse rivolte dalla Procura dell’Aquila nei confronti dei membri della commissione Grandi Rischi che sei giorni prima del terremoto non hanno allertato la popolazione ”saranno tranquillamente smentite e demolite in tempi molto rapidi”. Lo dice il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, tornando sulla decisione della magistratura aquilana e sottolineando che si sta ”cercando di infangare la Protezione Civile”.

Quanto alle parole del premier che ieri ha annunciato che la Protezione Civile non tornera’ all’Aquila fino a quando non saranno cancellate le accuse, Bertolaso risponde cosi’: ”Io continuerò ad andare all’Aquila, dove nessuno mi vuole menare”. E spiega: ”Berlusconi, come tutti i buoni padri di famiglia, è preoccupato che ci possano essere reazioni negative di fronte a queste accuse che non rispondono al vero. D’altronde anche lui, mesi fa, ha subito conseguenze di un clima, diciamo, non sereno”.

Ma nonostante ciò, prosegue Bertolaso, se ci sarà da andare in Abruzzo lui e la Protezione Civile lo faranno, come accaduto ieri. ”Sono stato salutato e applaudito – conclude – e dunque mi pare che non ci sia tutta questa animosità nei miei confronti”.