L’AQUILA – “Secondo me il giudice dovrebbe archiviare, le argomentazioni del pubblico ministero sono molto serie, non solo quelle contenute nelle richieste ma anche quelle espresse oggi in aula”.
L’avvocato Marcello Melandri, uno dei difensori dei sette imputati del processo alla commissione Grandi rischi, in particolare di Enzo Boschi, commenta così ad AbruzzoWeb l’udienza interlocutoria di oggi sul procedimento satellite per le opposizioni alla richieste di archiviazione di una trentina di parti civili fatte dalla procura della Repubblica.
“Il discorso di Picuti – spiega Melandri – è questo, non ho le prove che effettivamente le cose siano andate così, come faccio a chiedere il rinvio a giudizio?”.
“L’esempio – aggiunge – è quello di alcuni studenti, tutti fuori sede, tutta gente che non aveva esperienza di terremoto: non hanno mai avuto occasione di uscire prima delle scosse perché non avevano mai sperimentato il terremoto e non potrebbero venire a testimoniarlo”.
Quanto al clima dell’udienza, l’avvocato racconta che “gli avvocati di parte civile hanno discusso molto, ma l’avvocato Alessandra Stefano che ha svolto la causa per tutti noi, prendendo i testimoni uno per uno lo ha dimostrato anche lei: il processo non si può fare con queste fonti di prova”. Alberto Orsini





