L’AQUILA – L’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif), non ha effettuato una verifica, come annunciato nei giorni scorsi, alla seggiovia delle Fontari a Campo Imperatore (L’Aquila) e confermato a questo giornale, proprio ieri, dall’amministratore pro-tempore del Centro Turistico del Gran Sasso, la partecipata del Comune che gestisce gli impianti in alta quota, Domenico De Nardis.
Slitta anche l’apertura della busta dell’unica impresa che ha risposto all’appello del Comune, per la gestione dell’Ostello, tramite una trattativa privata, attesa per oggi, ma rinviata a domani per problemi legati al maltempo.
Si tratta della società aquilana “Esso quissi”, di Daniele e Andrea Mancini, gestori del ristorante “la Capannina lo Zio” dell’Aquila e la “Bottiglieria lo Zio”, ora chiusa.
Tornando alla situazione della seggiovia, in base a quanto apprende AbruzzoWeb, il direttore dei lavori Marco Cordeschi, proprio oggi sarebbe a Roma, presso il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, per una riunione con l’Ustif; si allontana, dunque, ulteriormente, l’apertura, già tardiva, della stagione invernale.
Scopo della visita, sarebbe un ulteriore controllo a tutta la documentazione presentata, in modo da effettuare, qualora venissero richieste, ulteriori modifiche.
Ipotesi confermata da De Nardis che, però, preferisce non sbilanciarsi.
“Questa mattina non c’è stato il sopralluogo previsto è vero, ma aspettiamo notizie da Cordeschi, non possiamo dire nulla se non abbiamo risposte dal ministero”, spiega a questo giornale.
Non ci sarebbe ancora, dunque, una data per il sopralluogo da parte dei tecnici del ministero, il cui parere è fondamentale e necessario per poter avviare l’impianto e, di conseguenza, la stagione invernale.
I lavori della seggiovia sono conclusi da settimane, ma la burocrazia e le condizioni meteorologiche hanno rallentato ulteriormente i tempi di riconsegna dell’impianto, che vanno a sottrarsi a quelli pregressi.





